No, non è il concerto del 31 dicembre col quale tornerà a New York dopo cinque anni. Quello l'ha già annunciato. No, Billy Joel si sta divertendo a far arrovellare fan e redazioni perchè ha appena comunicato che la settimana prossima terrà una conferenza stampa nel corso della quale farà un "annuncio esclusivo e storico". Se da un lato ci sarebbe forse da riflettere sulla scelta lessicale, perchè difficilmente si può parlare di esclusività se un evento è aperto a tutti i media, dall'altro la scelta è indubbiamente intrigante. Cosa dirà Billy il 3 dicembre al Madison Square Garden? Quelli del MSG giurano che non ne sanno assolutamente niente e che loro hanno solo affittato la sala al signor Joel per la conferenza stampa e per quattro concerti che si terranno il 27 gennaio, il 3 febbraio, il 21 marzo e il 18 aprile 2014. A questo punto si apre un ampio ventaglio di ipotesi. Escludendo la sua candidatura a sindaco di New York, resterebbe qualcosa legato alla Grande Mela in cui il 64enne artista nato nel Bronx conta su uno zoccolo così duro da risultare inscalfibile. Un concerto al mese per dodici mesi? Possibile, anche se non sembra una cosa poi così "storica". Tredici concerti in un anno al Madison, così da battere il suo precedente record di 12 ottenuto nel 2006? Possibile. Ma non è affatto da escludere che, avendo nel cilindro 12 album pop, "Piano man" possa decidere di eseguirne integralmente uno ad ogni concerto.
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27/11/2013