Comunicato Stampa: Robert Plant in concerto alla Festa di Liberazione

Comunicato Stampa: Robert Plant in concerto alla Festa di Liberazione
La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a presskit@rockol.it. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.

Robert Plant
in concerto

Venerdì 11 luglio
presso il MazdaPalace

Apertura ore 21, inizio ore 21:30 - Ingresso 25 euro

Robert Plant - Come sopravvivere al mito ingombrante dei Led Zeppelin, la band più monumentale della storia del rock? Plant non se ne fa un eccessivo problema. Dopo i 10 incredibili anni con la band di "Stairway to heaven", di tour monumentali e di folli notti appartenenti alla leggenda, smette con noncuranza i panni della rock star per poi tornare dapprima imbarcandosi nel gioco senza pretese degli Honeydrippers, poi dedicandosi al suo debutto solista, "Pictures at Eleven", in una produzione solista che lo vede riunirsi periodicamente a Page. Alla fine del 2000 Plant ricompatta il sodalizio con il bassista Charlie Jones e con l’ex Cure Porl Thompson dando vita agli Strange Sensation per il primo album solista in 9 anni: una collezione di libere reinterpretazioni di classici della canzone americana (più due inediti) intitolata "Dreamland" (2002).
Questa la storia di oggi. Ma diamo un’occhiata a ieri.
1968: dalle ceneri ancora calde degli Yardbirds, Jimmy Page cerca di ricreare un nuovo gruppo che ne raccolga l’eredità artistica. Trova Plant. E trova John Paul Jones, strumentista e produttore artistico per Rolling Stones e Donovan. Con John "Bonzo" Bonham l’alchimia voluta è raggiunta, e così nel gennaio 1969 uscì "Led Zeppelin": un successo anche in America, dove entra nei Top 10; un salto di qualità per il rock-blues senza tradire le proprie origini nemmeno nelle incursioni nella musica tradizionale. Il successo del gruppo è immediato, e inizia un decennio di pura "rock-stardom". Le folli notti dei componenti del gruppo appartengono alla leggenda del rock; e altrettanto leggendaria la propensione a certe influenze spirituali e qualcosa di più…
Seguono 10 anni di successi discografici, tour mastodontici, e sperimentazioni coraggiose.
Poi arriva il 1979: durante le prove del nuovo, attesissimo tour, John Bonham viene trovato morto, a causa del cocktail di alcool e psicofarmaci che lo aiutavano a sostenere i ritmi elevatissimi e le performance straordinarie cui il gruppo aveva abituato il pubblico. I tre superstiti decidono che continuare non avrebbe senso. Abbastanza ricchi da potersi divertire con la musica, intraprendono carriere diverse, con fortuna diversa. Ma quella di Plant non accenna a fermarsi!
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.