Comunicato stampa: Sounday. Al via le prime sei puntate

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COMUNICATO STAMPA "Sounday". Al via le prime sei puntate
ELISA, SUBSONICA, MARLENE KUNTZ, JAMES TAYLOR INTERVISTATI DAGLI STUDENTI
La conduttrice è Petra Uhnakova e frequenta il primo anno

Il primo programma televisivo che nel nostro Paese sia mai stato
interamente realizzato da studenti universitari, è targato Università di Udine. Si
chiama Sounday, perché esplorerà le nuove tendenze musicali e andrà in
onda la domenica mattina su RAI Tre - Friuli-Venezia Giulia.

È il trampolino di lancio per i gruppi musicali friulani e un'occasione
in più per parlare dei big che stanno scalando le classifiche. La
trasmissione televisiva è stata realizzata sulla base di un accordo tra l'Università
di Udine, il Consorzio universitario di Pordenone, la RAI e l'Arci, ma i
veri protagonisti del programma sono gli studenti del corso di laurea in
Scienze e tecnologie multimediali della sede pordenonese dell'ateneo friulano.

Come set televisivo del programma è stato scelto un luogo della musica
per eccellenza, il Deposito Giordani, struttura del Comune di Pordenone
gestita dall'Arci, palcoscenico ideale per gli artisti e i gruppi che arrivano
nella Destra Tagliamento.
"Una delle linee forti del nostro programma - ha dichiarato il rettore dell'Università di
Udine, Furio Honsell - è dare spazio alla creatività, come si può vedere nello studio
delle scienze e tecnologie televisive.
Il corso in Scienze e tecnologie multimediali che proclamerà a giorni i Primi laureati conclude un ciclo che vede la trasformazione di un corso di diploma in un corso di laurea. Tale percorso apre la strada ad iniziative concrete a beneficio degli studenti".

Per ora il programma prevede una prima serie di sei puntate da mezz'ora, comunque Sounday potrebbe diventare un appuntamento fisso e una "scuola di volo" per gli studenti che prenderanno parte alla sua realizzazione. A partire da Petra Uhnakova, la conduttrice, una frizzante studentessa iscritta al primo anno di Scienze e tecnologie multimediali, ma anche dagli altri giovani, impegnati nella redazione, nell'ufficio stampa, alle telecamere e al montaggio, i ragazzi avranno modo di mettere in pratica quanto studiato, confrontandosi con le reali difficoltà, ma anche con le gratificazioni del mestiere. Entreranno in contatto con professionisti del settore e, alla fine della fatica, potranno dire a voce alta di avere realizzato un prodotto di mercato, fruibile da un pubblico vero, che sarà giudice della loro creatura.

"Si tratta di un'iniziativa nuova - ha spiegato Marco Rossitti, docente e autore del programma assieme al regista programmista della Rai, Piero Pieri - perché innovativa e perché accade per la prima volta in Italia".
Il preside di Scienze della Formazione, Pierluigi Rigo, ha evidenziato come Il corso di laurea sia cresciuto nel tempo, grazie anche all'aumento dei docenti incardinati nel territorio". Il direttore RAI Roberto Collini ha a sua volta ribadito l'importanza di un legame tra istituzioni e territorio.
"Abbiamo sempre creduto in questa specializzazione - ha chiarito il presidente del Consorzio, Oliviano Spadotto - che può offrire nuove occasioni di lavoro ed è proprio per questo motivo che abbiamo messo a disposizione il nuovo immobile. Una condizione indispensabile per creare un Dipartimento, il primo che stiamo progettando e sognando perché accada". "Siamo disposti - ha precisato l'assessore alle Politiche giovanili del Comune, Giovanni Zanolin - ad investire molto su questa operazione in Quanto crediamo in questo corso di laurea interessante per il futuro della città e il Deposito Giordani è uno spazio importante per la socializzazione dei giovani".
L'operazione è assai articolata: per Sounday verrà messo a punto, dagli stessi studenti, anche un sito internet che diventerà il luogo d'incontro per tutti gli appassionati di musica e non solo. Su sounday.uniud.it si potranno trovare interviste, fotografie, forum di discussione, informazioni dettagliate sui contenuti delle singole puntate del programma, e tanto altro ancora. E proprio dal web potranno arrivare anche le idee e i consigli per migliorare la trasmissione e renderla ancora più appassionante. Qualche anticipazione per far capire la portata dell'iniziativa? Presto detto.
Gli studenti dell'Università di Udine hanno già messo sotto torchio, tra gli altri Elisa, i Subsonica, Tiromancino, i Marlene Kuntz, James Taylor, le Vibrazioni, e sono andati a scoprire gli artisti regionali più significativi.

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