Gianfranco Fasano: 'Allo Zecchino d'Oro vere canzoni e grandi arrangiatori'

Gianfranco Fasano: 'Allo Zecchino d'Oro vere canzoni e grandi arrangiatori'

"Brand" inossidabile e di fama internazionale nel campo della musica per bambini, lo Zecchino d'Oro ha un indotto discografico importante grazie alla compilation che ogni anno racchiude le canzoni in gara. E non è un caso che a curarne la distribuzione sia anche quest'anno una major, Sony Music, che il prossimo 19 novembre - in coincidenza con la prima giornata dell'edizione 2013 del concorso canoro prodotto dall'Antoniano di Bologna - ne metterà in circolazione due versioni, una standard e una deluxe (arricchita da classici della tradizione natalizia, tre inediti, e, nel secondo cd, le versioni karaoke di tutti i brani). Con ambizioni anche maggiori del solito, spiega a Rockol Gianfranco Fasano, cui quest'anno l'Antoniano ha affidato la direzione artistica del progetto. "Siccome il mio lavoro principale resta quello di autore", racconta, "mi sono preso un po' di tempo per valutare l'offerta e ho voluto ascoltare in anteprima le canzoni. Resomi conto del loro potenziale interessante, ho fatto la mia proposta: affidare ai grandi arrangiatori della musica leggera italiana una o al massimo due delle dodici canzoni in gara su cui lavorare. I nomi che ho selezionato a mio gusto, e in base allo stile dei pezzi, sono quelli di Fio Zanotti, Mario Natale, Marco Guarnerio, Mario Zannini Quirini, Stefano Barzan, Salvatore Mufale, Massimo Tagliata, Sandro Comini, Luca Orioli e Alex Volpi, il fonico storico dell'Antoniano. Grazie a loro e al Piccolo Coro dell'Antoniano, uno dei più preparati d'Europa e forse al mondo tra quelli che si cimentano con il repertorio pop, i brani hanno assunto la dimensione di 'vere' canzoni, realizzate secondo i migliori standard professionali. Sabrina Simoni, che dirige il Coro intitolato a Mariele Ventre, si è dimostrata una degna erede. Lavorandoci assieme per la prima volta, ho avuto modo di verificare come i suoi componenti, oltre a essere dotati e preparati vocalmente, hanno anche quel pizzico di 'mestiere' che non guasta: caratteristica molto difficile da riscontrare in bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni".

Con le canzoni per bambini, del resto, Fasano - proveniente da tutt'altri ambiti professionali - vanta una lunga frequentazione: "La mia prima partecipazione allo Zecchino come autore risale al 1994, l'anno in cui per la prima volta sono diventato papà avvicinandomi alla musica per l'infanzia. Ci arrivai per caso dopo un incontro con Maria Perego, l'inventrice di Topo Gigio, a cui mi ero rivolto perché volevo fare un video con i suoi pupazzi. Fu lei a presentarmi all'allora direttore artistico Paolo Zavallone e a propormi di scrivere qualcosa per la manifestazione. La prima canzone che proposi si intitolava 'Goccia dopo goccia': arrivò ultima, tra le finaliste italiane di quella edizione, ma venne scelta dall'Antoniano e anche dall'Unicef come canzone bandiera. E ancora oggi è una delle più apprezzate e richieste grazie anche al testo scritto da Emilio Di Stefano, un manifesto su come imparare a fare le cose un poco per volta, stando insieme agli altri. Da quell'anno, con l'eccezione di una sola edizione, ho sempre partecipato con una o più canzoni, perché la passione per lo Zecchino d'Oro è un po' come il mal d'Africa: una volta che ci entri, in quel mondo, resti affascinato da quell'atmosfera particolare e non te ne stacchi più".

Ci sarà un'altra novità, quest'anno, sul palco dell'Antoniano, a sottolineare l'enfasi che l'organizzazione ha voluto porre sul carattere musicale della manifestazione "Su proposta del produttore dello Zecchino, Fabrizio Palaferri, a partire dalla seconda giornata, il 20 novembre, le canzoni verranno eseguite a gruppi di quattro con l'ausilio di musicisti che suoneranno dal vivo su una base preregistrata semplificata, così da mettere in risalto gli strumenti su cui si basano gli arrangiamenti", spiega Fasano. "A differenza del Festival di Sanremo (che lui conosce bene, avendovi partecipato più volte come interprete e autore, e avendo firmato "Ti lascerò", con cui Anna Oxa e Fausto Leali vinsero l'edizione del 1989) allo Zecchino d'Oro tutto ha davvero origine dalle canzoni: interpreti, arrangiatori e musicisti vengono scelti in funzione della musica e della composizione". Fasano si dichiara pienamente soddisfatto del risultato, e altrettanto sembra valere per i piccoli interpreti. "A dispetto degli impegni scolastici, i bambini hanno lavorato sodo per completare le incisioni sottoponendosi a un vero tour de force. Li ho visti pieni di entusiasmo: mi dicono che non vedono l'ora che esca il disco per averlo in mano anche loro".

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