USA, Lollapalooza in difficoltà (ed altri tour estivi pure)

USA, Lollapalooza in difficoltà (ed altri tour estivi pure)
Segnali contrastanti dalla lunga estate live statunitense. Da un lato si erge un piccola lista di nomi che quest’anno non avrà difficoltà a riempire palazzetti, arene e sale da concerto; dall’altro vi sono artisti che pensavano di poter compiere tour all’insegna del “tutto esaurito”, ed invece si ritrovano con le prevendite al rallentatore e la prospettiva di tornare a casa con guadagni veramente magri. Tra i pochi fortunati sono da annoverare le Dixie Chicks (i biglietti per i loro show costano dai 35 ai 65 dollari), Bruce Springsteen (55-75), Cher (32-125), Dave Matthews Band, Pearl Jam, il “pacchetto” dei Metallica, l’Ozzfest, Eagles e Fleetwood Mac. Sta andando bene anche il “double bill” Christina Aguilera-Justin Timberlake, anche se alcuni appuntamenti non hanno segnato il sold-our. Vi sono poi firme che hanno avuto bisogno di un “aiutino”, cioè di un leggero abbassamento del prezzo del biglietto; in questa categoria rientrano ad esempio, tra gli altri, Counting Crows e Peter Gabriel. Poi ci sono i guai. Il tour “Charmbracelet” di Mariah Carey, ad esempio, è stato fortemente ridimensionato. Previsto per sale dai 10.000 ai 20.000 posti, dovrà accontentarsi di teatri notevolmente più piccoli. La cantante ha giustificato il “downsize” con l’improvviso desiderio d’essere più a contato col pubblico, ma a crederle non sono stati certo in molti. Il tour di Beck ha perduto la data di Cleveland per scarsità di prevendita; altre due date, nella British Columbia e nell’Oregon, sono state trasferite in sale più piccole. Il Field Day Music Festival di Long Island, inizialmente previsto al Giants Stadium per circa 70.000 spettatori, si è afflosciato su 20.000 biglietti venduti. C’è poi il caso del Lollapalooza. Il festivalone itinerante alternativo organizzato da Perry Farreel dei Jane’s Addiction (e con gli stessi Jane’s Addiction) ha appena cancellato l’esordio ufficiale, previsto con un concerto a Ionia, Michigan, il prossimo 3 luglio. Si parla di “problemi tecnici col palco”, ma si dice che la vera ragione dell’annullamento sia da ricercare nei 4000 biglietti venduti sui 12.000 a disposizione.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.