NEWS   |   Industria / 06/11/2013

Streaming, balza al 25 per cento l'ascolto 'mobile' di Mixcloud

Streaming, balza al 25 per cento l'ascolto 'mobile' di Mixcloud

E' sempre più "mobile" la fruizione del servizio di streaming Mixcloud, che da maggio ad oggi registra un balzo dal 10 al 25 per cento dell'ascolto via smartphone e tablet (incremento significativo, ma ancora distante dalle cifre di Pandora - leader di mercato negli Stati Uniti - i cui utenti ascoltano ormai per più del 70 per cento in mobilità). Proprio a maggio la società inglese aveva rilanciato la app per iPhone, mentre nelle ultime ore è arrivata anche la nuova versione Android. Quest'ultima, scaricabile dallo store Google Play, presenta un nuovo design e la nuova funzione "Discover" che suggerisce contenuti (radio show, dj mix, podcast e playlist) sulla base degli ascolti precedenti di ciascun utente.

A maggio risalgono anche gli ultimi dati d'ascolto di Mixcloud, che allora vantava 10 milioni di utenti attivi con un ascolto medio di 36 minuti a sessione.

Mixcloud è nata a Londra nel 2008 per iniziativa di Nikhil Shah e Nico Perez, allora studenti alla Cambridge University, cui si sono aggiunti in seguito gli sviluppatori Mat Clayton e Sam Cooke. La proprietà è ancora in mano ai fondatori, mentre sono gli stessi utenti registrati a caricare contenuti propri e altrui sulla piattaforma. Questi ultimi possono anche essere condivisi sui social network Facebook, Twitter e Google+.