NEWS   |   Industria / 11/06/2003

La chiusura della MCA: iniziano le grandi manovre

La chiusura della MCA: iniziano le grandi manovre
L’imminente licenziamento di un terzo circa del personale (75 dipendenti) preannuncia il prossimo, preannunciato assorbimento nel gruppo Interscope Geffen A&M della casa discografica MCA Records, destinata a scomparire come entità autonoma (vedi News).
Mancano per ora le conferme ufficiali (la società ha solo ammesso di avere iniziato un “processo di ristrutturazione” alla MCA) ma sembra che il piano sia già in pieno svolgimento e che sfocerà, come previsto, con l’attribuzione al presidente della Geffen Jordan Schur del comando delle operazioni.
Pare anche che ad essere colpito pesantemente dai tagli di organico sarà soprattutto l’ufficio A&R della MCA: si salverebbe solo Joel Mark, direttore artistico che attualmente lavora a stretto contatto con il gruppo islandese Sigur Ros. Accanto a Jimmy Iovine (il presidente di Interscope Geffen A&M, che sovrintende alla gestione di MCA dopo l’uscita di scena di Jay Boberg nel gennaio scorso, vedi News), Schur starebbe anche già rivedendo il “roster” artistico dell’etichetta con l’intenzione di ridurlo: non dovrebbero tuttavia correre rischi i "top seller" del catalogo come Blink-182 e Mary J. Blige.