BMG-Warner: problemi contabili frenano i progetti di fusione

BMG-Warner: problemi contabili frenano i progetti di fusione
I negoziati in vista di una fusione tra le due case discografiche avrebbero subito un rallentamento dopo l'emergere di problemi tecnico-contabili di difficile risoluzione. Per arrivare al “merger” architettato dai vertici delle due società, una joint venture paritetica al 50 %, è necessario poterne comparare i bilanci attribuendo a ciascuna il suo giusto valore: ciò che, secondo il solito, ben informato New York Post, starebbe procurando più di un grattacapo agli esperti finanziari dei due gruppi.
Warner e BMG non si troverebbero d'accordo soprattutto sulle procedure di iscrizione a bilancio dei costi sostenuti per sviluppare gli artisti e degli anticipi a loro versati: Warner, preoccupata di rendere conto trimestralmente dei suoi risultati agli azionisti e agli operatori di Borsa, tende a “capitalizzarli” in modo da preservare il suo flusso di cassa e le sue riserve di liquidità; BMG, che è invece l'unica major discografica a non essere quotata in Borsa, non ha di queste preoccupazioni e avrebbe sempre preferito metodi meno “aggressivi” e più convenzionali di imputazione.
Nonostante questi ostacoli, tuttavia, le trattative tra le due case discografiche procederebbero a buon ritmo. Sembra confermata l'intenzione dei management di conservare l'incarico ai due attuali numeri uno, Rolf Schmidt-Holtz (BMG) e Roger Ames (Warner), il primo come presidente e il secondo come amministratore delegato con delega alla maggior parte della gestione operativa del gruppo. Si starebbe anche discutendo sul come riorganizzare il patrimonio discografico controllato dalle due major: sei etichette, Warner Bros., Atlantic, Elektra, RCA, Arista e Jive/Zomba, di cui almeno due, Warner Bros. e RCA, dovrebbero resistere come entità separate.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.