Oggi in breve 1: R. Kelly, MIA, Prince, Piero Pelù

Piero Pelù (nella foto) - recentemente tornato solista con il singolo "Mille uragani" - ha deciso di sostenere la campagna del gruppo di associazioni Amici della Musica affinché nel contratto di servizio Stato-RAI venga inserita una clausola che preveda una quota minima pari al 40% di musica italiana prodotta in Italia all'interno dei programmi radiofonici e televisivi dell'emittente di stato, con una ulteriore quota destinata alla promozione dei giovani talenti pari al 20%. Tale rapporto, secondo i promotori dell'iniziativa, dovrebbe essere esteso anche nel settore dei grandi network radio e tv privati italiani.

Brutte notizie per R. Kelly - e i suoi fan, ovviamente. Il nuovo disco dell'artista, "Black panties", è stato ritardato di circa un mese. Originariamente previsto per l'11 novembre, slitterà invece al 10 dicembre prossimo (sempre per RCA): la causa di questa procrastinazione è dovuta - stando a quanto riportato da Rolling Stone USA - a un problema tecnico in fase di mastering finale.



M.I.A. ha postato online, via Soundcloud, uno "snippet" - in pratica uno spezzone - del suo nuovo brano "Y.A.L.A.", tratto dall'imminente album "Matangi". Si tratta di una sequenza da un minuto e 26 secondi e il titolo è un acronimo che sta per "You Always Live Again" (traducibile circa con la formula: "Si torna sempre a vivere"), una risposta all'acronimo tipico dello slang statunitense "YOLO" ("You Only Live Once", ossia "Si vive una sola volta").
"Matangi", peraltro, ha finalmente una data di uscita, fissata per il prossimo 5 novembre.



Prince a inizio ottobre ha tenuto addirittura un concerto nella sua faraonica dimora/studio Paisley Park e ora è intenzionato a bissare con un evento ancora più stravagante. Nella notte di sabato 19 ottobre, a partire dalle 2, ha organizzato nientemeno che un pigiama party a casa propria, per ascoltare musica e ballare tutti insieme fino all'alba. Prince si esibirà con i suoi 3rdEyeGirl e il costo del biglietto è di 50 dollari.

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I Charlatans terranno domani alla Royal Albert Hall di Londra un concerto in memoria di Jon Brookes, il batterista della formazione scomparso lo scorso agosto all'età di 44 anni: alla serata evento prenderanno parte anche il già frontman degli Oasis ora a capo dei Beady Eye Liam Gallagher, i Manic Street Preachers e i Chemical Brothers, che terranno un DJ set a fine serata. "Stiamo iniziando a fare i conti con la sua scomparsa", ha dichiarato all'Evening Standard il frontman della formazione Tim Burgess: "Con questa serata probabilmente tutto troverà compimento. Sarà una specie di chiusura".  

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