@Live, la guida ai concerti della settimana: Editors, Thermals, Shout Out Louds

Secondo appuntamento con @Live, la nuovissima rubrica di Rockol nata con lo scopo preciso di soddisfare la vostra fame di concerti. Come funziona @Live? Molto semplice: ogni settimana selezioneremo accuratamente alcuni tra i migliori live act di scena sui palchi di tutta Italia, con un occhio particolare per i meno conosciuti ma con tutte le carte in regola per estorcervi in due mosse il più classico degli “Io c’ero”.
Dal club più piccolo alle location più conosciute, @live allegherà immagini, notizie utili, retroscena, recensioni, streaming audio e video (e, perché no, qualche dritta) per darvi la più completa possibilità di scelta.

Insomma, una vera e propria guida comprensiva d’istruzioni per l’uso. Rock, indie, pop, elettronica, ambient, sperimentale, punk, new wave, metal, post rock, folk, cantautori e menestrelli: tutto il meglio della cosiddetta “scena alternativa” rigorosamente dal vivo, senza distinzione.

Questa settimana partiamo con poche date ma buone: parliamo di Shout Out Louds, Editors, Thermals e Threelakes & The Flatland Eagles.

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Degli Shout Out Louds abbiamo già ampiamente scritto la settimana scorsa, nella prima puntata di @Live nella sua “edizione Weekend” . Il tour prosegue e stanno arrivando i primi, buonissimi riscontri dalle varie date messe in archivio. Prendetelo dunque come un “memo”: questa sera saranno di scena a Milano, sponda Tunnel e noi, ovviamente, ci saremo. Occhio al live report in arrivo mercoledì.

Rimanendo nel capoluogo lombardo, spostiamo l’asticella leggermente più in alto e vi segnaliamo gli
Editors

all’Alcatraz.

Va detto che la band di Tom Smith oramai non sarebbe quasi più da considerare come facente parte della scena “alternativa” in senso stretto; anzi, a dirla tutta, l’ultimo “The weight of your love” ha tutte le carte in regola per farsi valere in campo più spiccatamente mainstream ma ciò non toglie che il lavoro sia valido e che dal vivo i Nostri siano sempre una garanzia. Si prevedono dunque facce nuove in platea per il live che potrebbe segnare definitivamente lo sdoganamento della band inglese. Una location come l’Alcatraz, in ogni caso, è probabilmente il posto ideale per mettere in risalto le loro qualità, in primis l’incredibile voce dello stesso Smith. Ventuno i pezzi nella setlist fin qui portata in tour, il che vuol dire che a Milano non dovrebbero mancare cavalli di razza come “An end has a start”, “Munich”, “Papillon” e “Smokers outside the hospital doors”, così come i pezzi nuovi (tra i sei e i sette). La prima volta che li abbiamo visti dal vivo era il 2007 all’Idroscalo, sempre a Milano (Idroscalo Rock, subito dopo una versione ancora acerba dei Gossip di Beth Ditto). Un bel concerto per pochi intimi. Ne hanno fatta di strada i bimbi… .





Giovedì dieci al circolo degli artisti di Roma, e venerdì undici al Bastione Alicorno di Padova saranno di scena i Thermals . Tra le due consigliamo la seconda location, senza dubbio suggestiva (costruito nel ‘500, tra le spesse mura del Bastione Alicorno ci piazzavano i cannoni) per una band che ha fatto del punk sporcato di garage il proprio marchio di fabbrica. Alti e bassi su disco, ma dal vivo l’appuntamento è senza dubbio interessante. Molto probabilmente a farla da padrone saranno i pezzi di “Desperate ground”, l’ultimo disco (più che dignitoso) firmato dalla band di Portland, ma non mancheranno di certo le incursioni nel passato. Il consiglio è di ripassarvi i vari “The body, the blood, the machine”, “Fucking A” e magari riprendere in mano anche “More parts per million”.




Per chiudere questa seconda tornata di date, vi segnaliamo una band italiana che proprio in questi giorni sta per pubblicare il nuovo disco.

Loro sono Threelakes & The Flatland Eagles (all’anagrafe Luca Righi, Threelakes, più i The Flatland Eagles: Andrea Sologni, già Gazebo Penguins, Raffaele Marchetti, Lorenzo Cattalani, Marco Chiussi e Paolo Polacchini dei Three in One Gentleman Suit), e l’album s’intitola “War tales”. Un lavoro a cavallo tra sonorità alt folk e country; molto bello, molto particolare. Ricordano un po’ gli Alt-J (con un tocco di Maccabees e, perché no, di Mumford & Sons, tanto per dire…) ma molto meno fighetti. Non li abbiamo mai visti dal vivo ma il disco, va detto, ci ha letteralmente conquistato. Se siete in zona Carpi, sabato sera fate un salto al Mattatoio e poi diteci cosa ne pensate.



Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì con una nuova selezione speciale firmata @Live Weekend. E se per caso non riusciste a sopportare l’attesa, nel frattempo su Rockol potete trovare news , photo gallery , ancora concert e recensioni : il tutto a portata di click.
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