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NEWS   |   Industria / 07/10/2013

Nuovi formati, arrivano sul mercato i Blu-ray "Pure Audio"

Nuovi formati, arrivano sul mercato i Blu-ray "Pure Audio"

La ricerca di un suono ad alta fedeltà di riproduzione, in grado di soddisfare anche i palati più esigenti che non si accontentano della compressione sonora tipica degli Mp3 ma neppure della qualità del Cd tradizionale, è una delle nuove frontiere della musica registrata, "fisica" e digitale. E il Blu-ray "Pure Audio" è ritenuto, in questo ambito, uno dei supporti potenzialmente più interessanti, considerando che per la riproduzione è sufficiente disporre di un lettore Blu-ray tradizionale collegato all'impianto stereo di casa e già utilizzato da molti utenti per la visione di film e registrazioni di concerti.

Dopo l'uscita sul mercato di numerosi titoli ibridi (che affiancano all'opzione stereo tradizionale la possibilità di selezionare sul lettore Dvd altri formati audio tra cui i remix 5.1 per la riproduzione multicanale con effetto surround) i primi titoli destinati a riprodurre musica su lettori Blu-ray in formato PCM, DTS HD Master Audio o Dolby True HD, un centinaio, erano stati annunciati sul mercato entro fine anno: e infatti proprio in questi giorni Amazon annuncia che a partire dal 15 ottobre renderà disponibili in edizione "Pure Audio", a 19,99 euro l'uno, album come "Breakfast in America" dei Supertramp, "A night at the Opera" dei Queen, "Back to black" di Amy Winehouse, "What's going on" di Marvin Gaye, "Songs in the key of life" di Stevie Wonder, "Nevermind" e "In utero" dei Nirvana, "Sea change" di Beck, l'antologia "Grrr!" ed "Exile on main street" dei Rolling Stones, ma anche dischi di culto e da "intenditori" come "The Velvet Underground & Nico" e"Five leaves left" di Nick Drake, oltre ovviamente a diversi titoli di classica e jazz (la prima casa discografica a investire sul formato è Universal Music). 

La società di Seattle fornisce sui suoi siti internazionali le specifiche tecniche del nuovo supporto: i parametri sono nettamente superiori a quelli del Cd audio in termini di dinamica, compressione, velocità di trasferimento dati, quantità di informazioni contenute e frequenza di campionamento (senza contare che il supporto è in grado di contenere potenzialmente fino a 7 ore di musica contro i 72 minuti del tradizionale dischetto digitale).