Sospetta corruzione a Sanremo, venti indagati

Venti persone sarebbero sotto indagine per una presunta vicenda di corruzione che ha investito le massime cariche dell'Accademia di Sanremo, sorta di anticamera per il Festival per artisti esordienti: agli indagati sarebbe stata contestata l'accusa di aver accettato tangenti al fine di pilotare l'esito finale delle concorso indetto dal comune di Sanremo.

Nel mirino della Guardia di Finanza ci sarebbero il sindaco della cittadina rivierasca Giovenale Bottini, l'assessore al Turismo Antonio Bissolotti, il patron di Publimod Angelo Esposito, vincitore dell'appalto dell'Accademia e ideatore del Teatro del Mare, e il batterista dei Matia Bazar Giancarlo Golzi, direttore artistico dell'Accademia. Nessun avviso di garanzia, per ora, è ancora stato spiccato, mentre diversi indagati si sono detti pronti ad incontrare i magistrati con la massima serenità. (Fonte: La Stampa) .

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.