Monsters of rap: potrebbe essere ribattezzato così, parodiando il celebre raduno rock, il 5°compleanno di Hip Hop tv che, per il secondo anno consecutivo, riempie il Forum di Assago riuscendo a radunare pressochè la totalità dei nomi di spicco della scena rap italiana. Vecchia scuola (Tormento, Bassi Maestro, Piotta) e nuove stelle (Emis Killa, Clementino), beatmaker di grido (Don Joe, Big Fish, Shablo) e protagonisti degli incastri metrici che hanno recentemente abbandonato il rap duro e puro a favore di esperimenti più pop (Nesli, Coez), la scuola torinese (Ensi, Rayden) accanto a quella milanese (Club Dogo, Mondo Marcio), napoletana (Rocco Hunt), romana (Primo, Rancore) e salentina (Sud Sound System).
A far ordine sul palco tra uno show e l'altro Max Brigante, direttore artistico del canale tv promotore dell'evento e Space One storica spalla di J-Ax e da poco presentatore del programma "Made in Italy" dedicato interamente all'hip hop tricolore. Per una volta tutti sullo stesso palco e, almeno per una sera, tutti amici a dispetto di una scena particolarmente litigiosa. Come in borsa, un anno ha portato a fluttuazioni importanti di popolarità: l'ordine di apparizione andrebbe sovrapposto alla scaletta 2012 per capire chi è esploso commercialmente (un nome su tutti, Fedez che chiude la kermesse) e chi è rimasto un fenomeno di nicchia.
Chi saprà scalare le gerarchie nel nuovo anno? Ci proverà sicuramente Jake la Furia che ha presentato due tracce in anteprima del suo primo album solista mentre l'idolo femminile Guè Pequeno ha ripiegato sui successi recenti.
Difficile cogliere i testi nell'entusiasmo del Forum ma i più conoscevano a memoria le metriche proposte dei 2 o 3 brani concessi ad ogni performer. Spazio anche a qualche esibizione di freestyle (Kiave), musica in levare (Babaman e Vacca) e la sola Baby K a tenere alta la bandiera del rap in gonnella.
50 artisti per quasi 4 ore di show ininterrotto e per la prima volta anche un ospite Usa: Kurtis Blow, il primo rapper della storia ad essere messo sotto contratto da una major (la Mercury). Ma all'epoca dei fatti il 90% degli spettatori entusiasti del Forum di Assago non erano neanche nati. Il rap italiano, a dispetto di molti testi a base di microcriminalità di strada, ha orecchie molto giovani.
(Fabrizio Zanoni)
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25/09/2013