In attesa di conferme o smentite, che probabilmente non si faranno aspettare troppo, circola in queste ore l'ipotesi che Daniel Radcliffe possa calarsi nei panni di Freddie Mercury. Come forse si ricorderà, alla fine dello scorso luglio si era saputo che il primo attore interpellato,
Sacha Baron Cohen, il britannico noto per personaggi da lui creati come il rapper Ali G., il reporter kazako Borat e il giornalista di moda Bruno, aveva voltato le spalle al progetto. Il "funnyman" era stato dato come interprete del (difficile) ruolo del cantante dei Queen già dal settembre 2010. Sacha si sarebbe chiamato fuori dal progetto per l'impossibilità di risolvere il principale approccio alla pellicola: da un lato i rimanenti membri dei Queen convinti di dover offrire allo spettatore una storia "pulita", dall'altro Sacha il quale fino ad allora aveva caldeggiato una linea comprendente anche gli aspetti "adulti" del cantante.
E ora salta fuori l'ipotesi dell'attore principale di "Harry Potter". Il quale, è da ricordare, ormai da tempo si è lanciato in una rispettabilissima carriera cinematografica - ma anche teatrale - con ruoli di spessore. Per ora, è bene sottolinearlo, si tratta esclusivamente di voci. Un non meglio specificato insider così ha cantato al "Daily Star", il tabloid più pettegolo del Regno Unito: "A Daniel è stato detto che la parte è sua, se la vuole. Nonostante sia ancora giovane, i boss del film sono rimasti colpiti da come abbia rappresentato il poeta gay Allen Ginsberg - lo "Star" erroneamente scrive "Ginsburg" - nel film 'Kill your darlings' di quest'anno. Inoltre, per la parte di Freddie, è meglio la sua statura che non quella di Sacha, che è molto più alto. E, in più, Daniel sa cantare".
All'ex maghetto sarebbe stata ovviamente offerta una notevole somma, la più alta dai tempi della saga di JK Rowling.
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21/09/2013