Trent Reznor sul valore della musica: 'Costa dieci dollari oppure vaffan*ulo!'

La questione del reale valore monetario della musica, come bene di fruizione da parte del pubblico, è da diverso tempo al centro di un animato dibattito, in cui si intrecciano posizioni molto differenti e antitetiche - spesso. C'è chi pubblica i dischi su major dietro un buon compenso (se le vendite sono molto buone, ovviamente) per lo sforzo e l'impegno profuso, chi invece li regala online, chi li diffonde chiedendo agli acquirenti un'offerta a loro piacere, chi inventa nuove modalità per distribuire la propria musica (vedi  i casi recenti di Jay Z e Lady Gaga, che si rivolgono al mercato delle app per smartphone e tablet)... insomma, è un terreno caldissimo.

In una recente intervista, proprio a questo proposito, si è espresso il leader dei Nine Inch Nails, Trent Reznor. Che sembra avere cambiato piuttosto radicalmente idea sulla questione... come infatti ricorderete, nel 2008 pubblicò l'album "The slip" gratuitamente online; ora per "Hesitation marks", invece, è tornato a essere un artista sotto contratto con una major.
Parlando con "Spin", Reznor si è lanciato in una lunga filippica sul valore della sua musica: "I Nine Inch Nails adesso si sentono più grandi che mai... è perché siamo su Columbia? O è perché è aumentata la domanda? Non lo so. [...] Ma ora si sente che le cose funzionano ed è bello non doversi preoccupare di avere spedito o no i vinili a quel negozio figo di Praga. So che quello che stiamo facendo è uno schiaffo a quella faccenda di Amanda Palmer tipo ' facciamo la rivoluzione' [si riferisce alla fruttuosissima campagna di crowdfunding lanciata dalla Palmer online - ndr], che sicuramente è una cosa che funziona per lei e le va bene... ma io personalmente mi sento a disagio pensando a Ziggy Stardust che va in giro scrollando la tazza di latta per chiedere le elemosina. Non voglio dire che regalare le cose o darle a offerta libera sia sbagliato. Dico solo che, personalmente, sento che un mio disco non vale un centesimo. E nemmeno un dollaro. Io ci ho lavorato dando il meglio che potevo e costa 10 dollari... oppure vaffanculo!".

A tal proposito, il nuovo album dei Nine Inch Nails -  "Hesitation Marks" - esce il 3 settembre in tre formati: cd audio a 9,99 dollari, cd deluxe a15,99 e vinile a 28,06...

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