'Gaia', una compilation per la Terra con grandi star della musica internazionale

'Gaia', una compilation per la Terra con grandi star della musica internazionale
Con il motto “La terra non è un dono dei nostri avi. E' un prestito per i nostri figli” è stato presentato oggi, mercoledì 26 marzo, a Milano, “Gaia”, grande progetto dedicato alla salvaguardia del pianeta, ideato dal produttore francese Alan Simon, che coinvolge oltre 350 musicisti, oltre a scienziati, premi Nobel e capi tribù provenienti da tutti i continenti. John Helliwell, Bob e Jessie Siebenberg dei Supertramp, Jeremy Spencer e Mick Fleetwood dei Fleetwood Mac, Zucchero e Anggun (che hanno duettato insieme nel singolo “World”, vedi News) e Billy Preston sono solo alcuni degli artisti che vi hanno preso parte.
Il pianeta sta morendo, c'è ancora poco tempo per salvarlo (le stime degli scienziati parlano di 30 anni), ma uniti possiamo ancora fare qualcosa: questo è il messaggio forte ma positivo che Simon, assieme a tutti gli artisti che hanno partecipato (e parteciperanno) all'iniziativa, vogliono trasmettere al mondo. Il progetto “Gaia” (dal nome latino della divinità greca Gea, che indicava la Terra) oltre alla compilation omonima, prevede la pubblicazione di due libri (uno sarà un testo scolastico, rivolto ai ragazzi di tutto il mondo), la realizzazione di un film documentario (la cui voce narrante sarà quella dell'attore Jean Reno), di cinque marce ambientaliste (la prima delle quali partirà il prossimo 2 maggio alla volta dell'Himalaya) e di una grande tournée mondiale, intitolata “Concerto per il pianeta”, che inizierà la prossima estate da Versailles.
Fra gli artisti che hanno aderito e partecipato gratuitamente all'iniziativa ci sono esponenti del jazz, del rock, del pop e della world music tra cui Cesaria Evora, Manu Dibango, Lulendo e Steve Shehan (entrambi presenti alla conferenza di oggi), James Wood, Andreas Wollenweider, Heather Small, Angelo Branduardi e Paolo Fresu.
“Se non faremo qualcosa di concreto e in fretta per fermare questo processo autodistruttivo”, ha spiegato Alan Simon nel corso della conferenza stampa, che si è tenuta oggi nel nuovo locale Blue Note, “entro 30 anni sparirà definitivamente il 72% degli ultimi spazi incontaminati del pianeta”.
Giacchino di renna, capelli lunghi sciolti sulle spalle, il produttore francese, che per finanziare il progetto ha venduto il suo catalogo editoriale alle Emi, ha spiegato: “Non mi considero un eroe, sono una persona normale che ha sentito il dovere di fare qualcosa, ed ha pensato di farla con lo strumento che conosce meglio, cioè la musica. Per me la musica è spiritualità, è un linguaggio universale e può parlare a tante persone diverse. Io come songwriter, come voi come giornalisti, abbiamo una grande responsabilità nei confronti del mondo e abbiamo il dovere di impegnarci per le cause giuste”.
Spiegando nel dettaglio la nascita della compilation “Gaia”, Alan ha spiegato: “Ogni anno vengono realizzate tante compilation senza nessun progetto alla base: questa ce l'ha”. Il disco, che uscirà fra marzo ed aprile in 30 paesi, contiene 20 brani, scritti dallo spesso produttore.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
22 set
Scopri tutte le date

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.