NEWS   |   Industria / 18/07/2013

Studio di Spotify: Chi è sulla piattaforma vende di più (ed è meno piratato)

Studio di Spotify: Chi è sulla piattaforma vende di più (ed è meno piratato)

A pochi giorni dal chiacchieratissimo  ritiro da Spotify dei dischi di Thom Yorke e degli Atoms For Peace (che accusano il servizio di streaming di non remunerare in maniera adeguata i nuovi artisti e di non fare nulla per promuovere la nuova musica), la società svedese ha pubblicato una ricerca secondo la quale la diffusione di musica sulla sua piattaforma non solo non "cannibalizza" le vendite di cd e download a pagamento ma frena la pirateria e il ricorso del pubblico a fonti illegali.

Lo studio, redatto dall'analista Will Page (che oggi lavora per Spotify come direttore degli studi economici) sulla base dei dati forniti da Spotify, GfK Netherlands (per le classifiche), IFPI (dati vendita) e MusicMetric (utilizzo di BitTorrent), mette a confronto i risultati conseguiti in Olanda dall'album "Take me home" degli One Direction e dal singolo "Candy"  di Robbie Williams, entrambi presenti su Spotify in contemporanea alla messa in vendita su negozi digitali quali iTunes, con quelli di "Unapologetic" di Rihanna e di "Red" di Taylor Swift, due best seller tuttora assenti dalla piattaforma. Page fa notare come nei Paesi Bassi i dischi di One Direction e Robbie Williams abbiano venduto 4 copie per ogni download da BitTorrent, mentre per i dischi di Swift e Rihanna il rapporto tra vendite legali e illegali è paritario, 1 copia per ogni download (più precisamente, "Take me home" avrebbe venduto 3,79 copie per download da BitTorrent e "Unapologetic" 1,36 copie pe download).

"Possiamo ora verificare come artisti quali gli One Direction, che con Spotify hanno iniziato a interagire tramite una app di grande successo come 1D, hanno ottenuto un'enorme popolarità tanto in termini di vendite che di stream mentre il livello di pirateria è rimasto relativamente basso", ha sottolineato Page. "La recente introduzione della funzione Discover di Spotify migliorerà ulteriormente il modo con cui la musica può scovare i suoi fan attraverso vie legali. Chiudo però con un'avvertenza: dobbiamo continuare a migliorare, perché i pirati sanno come riadattarsi alle situazioni".