Negramaro a Roma, il report del concerto allo Stadio Olimpico

Negramaro a Roma, il report del concerto allo Stadio Olimpico

I Negramaro celebrano dieci anni di carriera con due concerti negli stadi più importanti del nostro paese, San Siro (Milano) e l'Olimpico di Roma. La dimensione degli stadi - scelta non semplice da affrontare per un band, anche per la più rodata - non è una novità per i Negramaro, che suonarono a San Siro già cinque anni fa (di quello spettacolo, venne poi realizzato un cofanetto comprendente un cd live e un dvd). L’esperienza del 2008 è servita: nei due concerti tenuti a Milano (lo scorso 13 luglio) e a Roma (ieri sera), i Negramaro hanno dimostrato essere degni di questo grandi platee.



La serata romana si apre alle 20.10 (quando interi spalti dell'Olimpico sono ancora semivuoti): sale sul palco il Jack Jaselli, selezionato tramite un contest da MTV: il cantautore-chitarrista, che i lettori di Rockol conoscono bene, strizza l'occhio all'ultima generazione di songwriter ango-americani e accompagnato dalla sua band, si esibisce dal vivo presentando brani dell’ultimo EP “I need the sea because it teaches me”



La vera festa, però, inizia un'ora dopo. Alle 21.10 i sei Negramaro sfilano sulla passerella centrale per la gioia dei fan in piedi sul prato dello stadio romano. Raggiunta la piattaforma centrale, la band inizia a suonare. Si parte con "Estate" e l'Olimpico s'accende. Si prosegue con "L'immenso" ("Questo immenso che è Roma", grida Giuliano al microfono) e poi ancora con "Meraviglioso" (con Sangiorgi che imbraccia la chitarra), al termine della quale la band salentina si dirige verso il palco vero e proprio. In scaletta, oltre ai successi che in questi dieci anni di carriera hanno permesso ai Negramaro di imporsi nel panorama musicale italiano, anche gli inediti contenuti nella raccolta "Una storia semplice" (pubblicata lo scorso novembre): è questo il caso della grinta di "Ti è mai successo?" e della danzereccia "La giostra".



In "Via le mani dagli occhi", fa il suo ingresso sul palco il primo ospite della serata, Marracash. Una bella prova a cui segue il singolo (in questi giorni in radio) "Una storia semplice", che il gruppo presenta nella versione elettica e remixata con Big Fish alla console. Del tutto opposta è la presenza degli Gnu Quartet, che affiancano i Negramaro in "Un passo indietro", "3minuti" e "Cade la pioggia": la quiete dopo la tempesta, si direbbe.



Sangiorgi & co. poi pescano dall'ultimo album: è la volta di "Sei" ("Un pezzo che ci rappresenta... Sei, come noi!") e poi ancora "Sole" (con la Salento Brass Band). Con "Gomma piuma" (dedicata alla loro mentore Caterina Caselli), l'unico brano tratto dal primo album del gruppo, si fa un passo indietro sino a tornare alle origini e ad un passato ormai troppo lontano. Il duetto con la neomamma Elisa (pronta a ripartire con un nuovo singolo e un nuovo album di inediti in uscita ad ottobre) visibilmente commossa, in "Basta così", "Ti vorrei sollevare" e nella cover di "Whole Lotta Love", è senza dubbio il momento più bello della serata, accolto con grande gioia dal pubblico.



Anticipato da un assolo alla chitarra di Lele, si passa poi a "Mentre tutto scorre" (il brano presentato dai Negramaro nella sezione giovani di Sanremo 2005), a cui segue la più recente "Voglio molto di più". Nel bel mezzo del bis, comprendente "Ottobre rosso", "Sing-hiozzo" ed "E' tanto che non dormo", Sangiorgi omaggia il padre scomparso intonando, accompagnandosi con il pianoforte, le note di "Solo per te" ("Grazie papà", sussurra commosso il frontman dei Negramaro). Alla fine dello show arriva una sentita replica al leghista Calderoli e alle sue battute razziste sul ministro Kyenge: "L'Italia ha mille colori! Dite a quell'orango che è uno stronzo!", grida Giuliano prima di cantare "Parlami d'amore", la canzone vincitrice dell'ultima edizione del Festivalbar (anno 2007). Lo spettacolo termina alle 23.40 circa, con la band salentina che ringrazia tutti riproponendo "Una storia semplice" (un po' la colonna sonora di questo loro tour). Una festa più che riuscita, insomma: la (difficile) prova è stata superata a pieni voti.

(Mattia Marzi)

SETLIST:

"Estate"

"L'immenso"

"Meraviglioso"

"Ti è mai successo?"

"La giostra"

"Nuvole e lenzuola"

"Via le mani dagli occhi"

"Una storia semplice"

"Un passo indietro"

"3minuti"

"Cade la pioggia"

"Sei"

"Sole"

"Gomma piuma"

"Senza fiato"

"Basta così", "Ti vorrei sollevare", "Whole Lotta Love" (con Elisa)

"Mentre tutto scorre"

"Voglio molto di più"

"Ottobre rosso"

"Solo per te"

"Sing-hiozzo"

"E' tanto che non dormo"

"Parlami d'amore"

"Una storia semplice" (bis)

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.