Live Nation: 'Secondary ticketing legale con la nuova piattaforma Tickemaster'

E' una sorta di "guerra fredda" quella che Live Nation intende ingaggiare nei confronti dei siti di secondary ticketing che usano i web robots o 'bots', programmi automatizzati online che in occasione delle prevendite di concerti e spettacoli permettono agli speculatori di accaparrarsi migliaia di biglietti a danno dei veri fan per poi rivenderli a prezzo maggiorato sul mercato secondario. "Parte dei 100 milioni di dollari che stiamo spendendo su Ticketmaster viene impiegata proprio per capire come migliorare il nostro lavoro di argine ai bots. Dobbiamo riuscire a ridurre la capacità dei bagarini di entrare nel sistema e di procurarsi grandi quantità dei biglietti più appetibili", ha spiegato in una conferenza stampa a Londra il chief operating officer della società Joe Berchtold. "Abbiamo gente impegnata a formulare ogni genere di algoritmo in grado di visionare gli indirizzi IP e la velocità di battitura dei tasti al computer per valutare se a compiere l'operazione è un essere umano o un robot con efficacia ben maggiore di quanto faccia il CAPTCHA" (il cancelletto con cui i siti richiedono agli utenti, per ragioni di sicurezza, di digitare un codice generato casualmente). "E' come una corsa agli armamenti: noi apportiamo miglioramenti, e gli operatori dei bots fanno altrettanto. E' un investimento continuo ed è una di quelle cose che in futuro Ticketmaster sarà in grado di fare meglio perché abbiamo le economie di scale e la possibilità di fare investimenti in tecnologia".

Alla stampa inglese il funzionario di Live Nation ha spiegato che la società sta lavorando a una ristrutturazione radicale della piattaforma di Ticketmaster, così da "farla progredire rispetto alla tecnologia anni '80 che aveva quando abbiamo compiuto la fusione nel 2010. Il progetto include il futuro lancio di un'applicazione, utilizzabile su dispositivi mobili, che consentirà ai clienti di gestire, condividere e rivendere i propri biglietti in modo legale e sicuro ("il progetto attualmente è oltre metà strada: ci attendiamo di lanciarlo negli Stati Uniti l'anno prossimo"), mentre una nuova piattaforma chiamata TicketMaster-Plus, che debutta negli Usa la prossima settimana, integra le attività di Live Nation tanto sul mercato primario che su quello secondario della vendita dei biglietti. "Per ognuno dei nostri eventi, la piattaforma collocherà i biglietti nuovi e quelli di 'seconda mano' sulla stessa pagina. Si potranno comprare gli uni o gli altri, ma sapendo che si tratta di una transazione sicura e garantita", ha assicurato Berchtold. "Dal momento che possediamo l'IP sugli oltre 400 milioni di biglietti che emettiamo ogni anno possiamo cancellare il tagliando che sta per essere rivenduto e stamparne uno nuovo direttamente per l'acquirente evitando così le frodi. Se i fan sanno che i biglietti esistono, sono validi e possono essere facilmente rivenduti, siamo sicuri di poterci appropriare di una quota sostanziosa del mercato secondario".

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.