Francia, giudicata incostituzionale la sospensione Internet ai 'pirati'

La Francia dice no alla sospensione degli accessi al Web per chi viola le norme poste a tutela del copyright: il Consiglio Costituzionale transalpino ha infatti ritenuto anticostituzionali le disposizioni contenute nella cosiddetta legge Hadopi per la parte che prevede come massima pena per i file sharer recidivi l'interruzione temporanea dell'account Internet. Di conseguenza, i trasgressori potranno essere condannati solo a una pena pecuniaria, a partire da 60 euro e proporzionalmente al numero di violazioni commesse. Secondo un comunicato diramato da un portavoce del Consiglio, la decisione riflette un cambiamento nella filosofia e nell'approccio adottato dal governo francese, che anziché i singoli utenti intende punire la "pirateria commerciale" e i siti che traggono profitto dallo scambio illegale di file.

Da quando è entrata in vigore nell'ottobre del 2010, la legge Hadopi - basata sul sistema di "risposta graduale" che fa seguire l'applicazione delle sanzioni a due avvertimenti - ha prodotto 1,8 milioni di notifiche e 160 mila "secondi avvisi". I provvedimenti di sospensione della connessione Internet presi in considerazione sono stati circa 560, ma uno solo è stato portato a termine il mese scorso mentre le vertenze legali hanno prodotto incassi risibili. Di qui le discussioni in merito all'efficienza e ai costi dell'organismo di controllo (che impiega circa 60 persone a un costo di 12 milioni di euro all'anno) che hanno portato l'amministrazione Hollande, in particolare su proposta del ministro della Cultura Aurélie Filippetti, a rivedere le norme formulate dal governo Sarkozy.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.