Voci: Daisy (streaming) debutterà in Usa con il colosso telefonico AT&T?

Il debutto sul mercato americano del servizio di streaming Daisy, sviluppato dalla Beats Electronics di Dr. Dre e Jimmy Iovine, potrebbe avvenire in associazione con AT&T, il più grande operatore di telefonia mobile e fissa degli Stati Uniti. Indiscrezioni riportate dal sito CNet parlano infatti di trattative in corso tra la telco e Iovine, che di Beats è amministratore delegato. L'obiettivo della piattaforma di streaming è chiaro: incorporare l'offerta nei piani tariffari di una società che vanta milioni di utenti (i quali non dovrebbero preoccuparsi di sottoscrivere un abbonamento a parte) così da acquisire immediatamente una quota di mercato importante in un mercato già ultracompetitivo. Da parte sua, AT&T sarebbe interessata all'affare perché ben conscia del fatto che la musica rappresenta uno dei fattori che più incidono in modo favorevole su quello che in gergo si chiama churn, il tasso percentuale di abbandono dei contratti telefonici da parte degli utenti.

Secondo le fonti, i negoziati sono ancora a uno stadio iniziale e le controparti devono ancora metters d'accordo su dettagli importanti, come ad esempio il tetto da porre alla fruizione gratuita del catalogo in streaming nella speranza di convertire gli utenti di Daisy in clienti a pagamento. Come noto, la piattaforma si avvale di un responsabile creativo d'eccezione nella persona di Trent Reznor, e promette playlist curate da artisti, produttori e dj famosi oltre che generate automaticamente da algoritmi che tengono conto dei gusti di ciascun ascoltatore.

    Il debutto sul mercato americano del servizio di streaming Daisy, sviluppato dalla Beats Electronics di Dr. Dre e Jimmy Iovine, potrebbe avvenire in associazione con AT&T, il più grande operatore di telefonia mobile e fissa degli Stati Uniti. Indiscrezioni riportate dal sito CNet parlano infatti di trattative in corso tra la telco e Iovine, che di Beats è amministratore delegato. L'obiettivo della piattaforma di streaming è chiaro: incorporare l'offerta nei piani tariffari di una società che vanta milioni di utenti (i quali non dovrebbero preoccuparsi di sottoscrivere un abbonamento a parte) così da acquisire immediatamente una quota di mercato importante in un mercato già ultracompetitivo. Da parte sua, AT&T sarebbe interessata all'affare perché ben conscia del fatto che la musica rappresenta uno dei fattori che più incidono in modo favorevole su quello che in gergo si chiama churn, il tasso percentuale di abbandono dei contratti telefonici da parte degli utenti.

    Secondo le fonti, i negoziati sono ancora a uno stadio iniziale e le controparti devono ancora metters d'accordo su dettagli importanti, come ad esempio il tetto da porre alla fruizione gratuita del catalogo in streaming nella speranza di convertire gli utenti di Daisy in clienti a pagamento. Come noto, la piattaforma si avvale di un responsabile creativo d'eccezione nella persona di Trent Reznor, e promette playlist curate da artisti, produttori e dj famosi oltre che generate automaticamente da algoritmi che tengono conto dei gusti di ciascun ascoltatore.

Questo è un contenuto esclusivo per gli iscritti a Music Biz

controllo dell'utente in corso
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.