NEWS   |   Industria / 04/07/2013

Londra, un'altra ristrutturazione (e aumento di capienza) per la Roundhouse

Londra, un'altra ristrutturazione (e aumento di capienza) per la Roundhouse

Mentre il sindaco Boris Johnson firma la condanna a morte della Earls Court, teatro di storiche imprese di gruppi come Pink Floyd e Led Zeppelin, un altro glorioso tempio della musica londinese, la Roundhouse di Camden Town, si rinnova ulteriormente grazie a un intervento di ristrutturazione da 800 mila sterline finanziato da enti pubblici e fondi privati. I nuovi interventi all'impianto, riaperto sette anni fa, prevedono il montaggio nell'anello ("Circle") al secondo piano di un sistema di sedie retrattili che aumenterà lievemente la capienza del locale portandola a 3.118 spettatori e che consentirà di allestire i posti a sedere in più a poche ore dallo show anziché con giorni di anticipo. Tra le novità incluse nel progetto figura anche un impianto luci LED allo stato dell'arte che oltre a garantire prestazioni migliori ridurrà anche l'impatto ambientale e le emissioni di anidride carbonica diminuendo il consumo di energia così come la produzione di calore. "Ora la Roundhouse può vantarsi legittimamente di essere uno degli spazi pubblici più flessibili e sofisticati di Londra", ha sottolineato un portavoce della società che gestisce i locali. 


Utilizzata inizialmente come sala manutenzione per i treni a vapore e poi come deposito della distilleria Gilbey's, la Roundhouse - così detta per la sua forma circolare e nota un tempo come "la risposta proletaria alla Royal Albert Hall" - venne riconvertita negli anni '60 in teatro e sala da concerti diventando un punto cardinale della controcultura e dell'underground musicale, a cavallo tra la stagione psichedelica (il 6 settembre del 1968 ha ospitato l'unica esibizione inglese dei Doors, accanto ai Jefferson Airplane) e l'epoca punk. Chiusa per mancanza di fondi nei primi anni '80, ha ripreso a funzionare a pieno regime e con locali completamente rinnovati a partire dal maggio del 2006 grazie a un investimento iniziale di ben 27 milioni di sterline.