E' Mohammad Assaf il vincitore dell'edizione 2013 di Arab Idol, corrispettivo mediorientale del celebre talent show internazionale ideato da Simon Fuller: 22 anni, nato a Misurata, in Libia, da genitori palestinesi poi emigrati nel campo profughi di Khan Younis, nella Striscia di Gaza, Assaf - che ha rischiato di non riuscire a partecipare al programma per le resistenze prima delle autorità di frontiera egiziane e poi di Hamas, il Movimento Islamico di Resistenza che governa Gaza - ha avuto la meglio, in finale, sulla siriana Farah Youssef e sull'egiziano Ahmed Jamal grazie ad una rilettura di "Alli al-keffiyeh" ("Alzate la vostra kefiah"), inno nazionalista palestinese capace di conquistare i favori di entrambe le fazioni maggioritarie della regione, Hamas e Fatah. Sostenuto in prima persona dal presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese Mahmoud Abbas, successore di Yasser Arafat, l'artista è stato nominato ambasciatore dall'Agenzia delle Nazioni Unite per il Soccorso e l'Occupazione.
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23/06/2013