NEWS   |   Industria / 03/02/2003

Un futuro senza musica per AOL Time Warner?

Un futuro senza musica per AOL Time Warner?
Paradossale, ma (forse) vero: secondo l'autorevole Wall Street Journal proprio Warner Music, e cioè uno dei pochi rami “buoni”, allo stato attuale, nell'intricato albero di AOL Time Warner, potrebbe venire sacrificato e posto in vendita al miglior offerente per cercare di risalire la china da una situazione pesante (100 miliardi di dollari di deficit, 26 miliardi di dollari di debiti, vedi News).
Richard Parsons, presidente e amministratore delegato della mega-corporation americana, è sotto pressione degli azionisti e degli ambienti finanziari, e sembra deciso a mettere in opera quello che il quotidiano americano chiama “un intervento chirurgico radicale” e che potrebbe coinvolgere, oltre alla disastrata Internet company AOL, anche la prestigiosa divisione editoriale Time Inc.
In questo scenario, il gruppo – che dovrebbe evidentemente trovarsi un altro nome - restringerebbe i suoi interessi allo studio cinematografico Warner Bros., al network televisivo omonimo e ai canali via cavo come la HBO. Ma chi si farà avanti con un'eventuale offerta, con i tempi che corrono?