Comunicato Stampa: I Turin Brakes alla Fnac di Milano

La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a presskit@rockol.it. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.

Turin Brakes
Mercoledì 29 gennaio ore 16.00

Showcase e signing session dei Turin Brakes.
Di passaggiod a Milano per un tour promozionale i Turin Brakes incontrano i fan alla Fnac di Milano epr un mini live.

Protagonisti di alcuni Ep di buona fattura i Turin Brakes hanno esordito sulla lunga durata con l'album "The Optimist LP", Source/Virgin Records. La quiete di una melodia avvolta dalle chitarre acustiche e da una voce che, pur essendo l'ennesima variazione sul tema Tim Buckley, ha un timbro che riconosci e che ti scalda il cuore. Fa contrasto il titolo del disco con l'umore generale delle composizioni, permeate da dolce malinconia tanto nei testi quanto nelle melodie, anche se qua e là fa capolino qualche squarcio di sole, con delle aperture a suoni dal tempo più alto come nel caso di Underdog (save me), protagonista peraltro di un buon video-clip. Come per tutte le nuove band inglesi i paragoni con i grandi del passato si sono sprecati, scomodando, oltre al solito Buckley senior, l'imprescindibile Nick Drake, gli psichedelici Mercury Rev e, aggiungo io, Neil Young, nonché alcuni elementi di musica del deserto, con richiami a Giant Sand e Graham Parsons, e per ultimi, ma fondamentali i vecchi Simon & Garfunkel. Parecchia musica americana insomma, perché, come molti musicisti d'Albione dell' ultima generazione, i Turin Brakes guardano oltreoceano per trovare i loro suoni preferiti; ed ecco allora che qua e là si può sentire un riffone di chitarra elettrica ("Slack"), o anche un bell' attacco di piano e acustica, che deve molto a Joni Mitchell, nel caso della splendida "Mind over Money"che sfrutta l'ottima sovrapposizione delle due voci, come pure '"Emergency 72" e "The Door" che rallentano il ritmo per arrivare al singolo "State of Things" uno dei pessi migliori dell'album. "By TV light" è puro Simon & Garfunkel style. "The Road" richiama tanto i Mojave 3 quanto i Radiohead di "The Bends": fa chiudere gli occhi e sognare. Si termina, come meglio non si potrebbe, con la canzone che dà il titolo al disco, un po' Tex -mex, molto Jeff Buckley nel tono di voce. Come ultima annotazione, fap iacere notare l'ottima padronanza degli strumenti acustici con una tecnicad 'arpeggio che ricorda in qualche caso proprio Nick Drake ("Starship").

Fnac Milano
Via Torino ang. Via della Palla
info: 02 720821
Ingresso libero e gratuito
Dall'archivio di Rockol - Music Biz Cafe, parla Andrea Rosi (Sony Music Italy)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.