Francesco De Gregori vince la causa contro Vittorio Feltri e Paolo Giordano

Francesco De Gregori vince la causa contro Vittorio Feltri e Paolo Giordano
Il Tribunale di Roma ha condannato, su richiesta del cantautore Francesco De Gregori, Vittorio Feltri e Paolo Giordano per aver travisato affermazioni del cantautore su Togliatti e il PCI. La vicenda risale a un’intervista rilasciata nel 1997 a Giordano e pubblicato sul “Giornale”, allora diretto da Feltri, con il titolo “De Gregori su Porzus accusa Togliatti e il partito comunista”. Secondo la sentenza l’articolo faceva credere che De Gregori avesse preso le distanze dal PC, violentando la sua identità politica. (Fonte: La Repubblica)
Dall'archivio di Rockol - Il cantautore e i 33 giri: “L’unità di misura della musica”
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale
18 mar
Scopri tutte le date

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.