99 Posse, istigazione all'uso di droga in concerto

99 Posse, istigazione all'uso di droga in concerto
Luca "Zulu" Persico, Maria Di Donna, Giampiero Da Dalto, Massimo Marciano, Vincenzo Artigiano e Francesco Rispoli sono stati rinviati a giudizio dal giudice per le indagini preliminari Mario Vincenzo D'Aprile, lo stesso che come pubblico ministero sostenne l'accusa per detenzione di stupefacenti contro Vasco Rossi nel 1985. I musicisti, durante un concerto dei 99 Posse in una scuola danneggiata dal terremoto a Fabriano, eseguirono la canzone antiproibizionista "Il merlo" fumando hashish sul palco. Secondo D'Aprile, il contesto giustifica l'imputazione di istigazione all'uso di stupefacenti ai danni di minorenni. Il pubblico ministero aveva chiesto invece l'archiviazione suggerendo che il comportamento del gruppo era «libera manifestazione del pensiero». Il processo si terrà il 14 dicembre.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
23 dic
99 Posse in concerto
Ospite di: clementino
Scopri tutte le date

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.