Lesbiche le t.A.T.u.? La nonna: 'Ma figuriamoci'

Elena Katina Sergeevna e Yulia Volkova Olegovna, meglio note come t.

A.T.u., insomma quelle di "All the things she said", hanno costruito gran parte del proprio lancio sul loro lesbismo. Rivolute a furor di popolo sulle emittenti televisive russe, dove per un certo periodo la loro "Ya Soshla S Uma" era stata tolta dalla programmazione, anche in Occidente le ragazze, il cui acronimo sta per "ta lyubit tu", si erano fatte conoscere anche grazie alla loro relazione. Ma ora il settimanale tedesco "Bravo" fa intendere che possa essersi trattato di un'invenzione. La rivista di Monaco infatti riporta che la nonna di Yulia, alla domanda sul presunto lesbismo della nipote, ha detto: "Io so solo che Yulia si è fatta un sacco di ragazzi, ed il tipo col quale sta adesso si chiama Pavel".

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