Rischiano le manette i possessori del video porno di R. Kelly

I possessori del famigerato video porno attribuito a R. Kelly potrebbero passare dei seri guai. La cassetta all’origine dello scandalo, che mesi fa ha distrutto la credibilità del cantante (e che è diventata un best seller sulle bancarelle di Chicago e New York), qualora si provasse la minore età di una delle ragazze ritratte, potrebbe essere all’origine di accuse analoghe a quelle che hanno colpito l’artista (vedi News) anche per quanti ne possiedano copia. E’ certamente assurdo pensare che le autorità riescano a rintracciarne gli acquirenti, tuttavia le leggi degli Stati Uniti, e dell’Illinois in particolare, considerano questo tipo di materiale come illegale e quindi a tutti gli effetti perseguibile, sia per la produzione che per il possesso.
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