NEWS   |   Industria / 23/05/2013

Mercato italiano, nel 1° trimestre 2013 il digitale sale al 35 % del totale

Mercato italiano, nel 1° trimestre 2013 il digitale sale al 35 % del totale

Il sorpasso del digitale sui supporti "fisici" (in sostanza i cd), già avvenuto in Paesi come Stati Uniti, Svezia, Norvegia e India, in Italia appare ancora relativamente lontano. Intanto, però, la crescita della musica "liquida" prosegue a ritmo sostenuto, come dimostrano i dati raccolti da Deloitte per conto dell'associazione dei discografici FIMI relativamente al primo trimestre del 2013: tra l'inizio di gennaio e la fine di marzo, infatti, la domanda locale di prodotti digitali è cresciuta complessivamente del 13 per cento e copre ora il 35 per cento del mercato discografico. Il mercato del download (iTunes, Amazon MP3. ecc), ormai relativamente maturo, si espande dell'11 per cento (tra singoli e album) rappresentando ancora la quota preponderante, 63 per cento, del totale digitale; ma intanto - grazie anche al consolidamento o al debutto sul mercato di nuovi servizi digitali come Deezer e Spotify - lo streaming continua a fare passi da digante, crescendo del 28 per cento e arrivando ad assorbire il 26 per cento degli introiti digitali totali.

Nel 2012, ricorda la FIMI, l'industria italiana aveva realizzato sul fronte digitale ricavi per 58 milioni di euro, il 29,5 per cento in più rispetto all'anno precedente.