Enterprise 8, torna in azione Roberto Gasparini (Ricordi, EMI, BMG, Sony)

Enterprise 8, torna in azione Roberto Gasparini (Ricordi, EMI, BMG, Sony)

Roberto Gasparini, in una vita professionale precedente direttore artistico per conto di diverse major discografiche, non è evidentemente un uomo supertizioso: per pubblicare su YouTube il singolo che segna il suo ritorno sulla scena discografica, una cover a cappella di "Ti sento" dei Matia Bazar realizzata dal quintetto vocale jazz-pop-fusion dei Cluster (nel 2008 concorrenti alla prima edizione di X Factor), ha scelto le 17.17 di venerdì 17 maggio. E il gioco sembra avergli portato discretamente fortuna, dal momento che in pochi giorni il filmato ha raccolto sul portale video oltre 12.600 visualizzazioni.





Con questa produzione Gasparini, oggi residente nel trevigiano ma con sede operativa a Padova, è tornato alle sue origini di imprenditore indipendente: i suoi esordi nel 1979, infatti, sono legati al marchio Merak Music, celebre negozio di dischi che diede poi vita a un'etichetta discografica e a una società di edizioni musicali attive nell'area pop e dance. Dopo dieci anni (intanto i punti vendita erano diventati tre), l'ex commerciante e discografico "indie" saltò la barricata sostituendo Mara Maionchi alla direzione artistica della Ricordi, occupandosi in seguito di promozione alla CGD e poi nuovamente di A&R in EMI, poi in BMG e infine in Sony BMG, dove da ultimo, prima delle dimissioni volontarie consegnate nel maggio del 2008, ricopriva la carica di direttore generale. Quindi lo stop, interrotto nel 2010 con la costituzione di una nuova società, Enterprise 8, la cui missione aziendale include management, promozione, consulenze artistiche e talent scouting accanto alla musica registrata e che è entrata concretamente in funzione dall'inizio di quest'anno con le prime produzioni pubblicate dall'etichetta E8 Records.

"Non dispongo ovviamente delle risorse e delle strutture per competere con le grandi case discografiche", spiega Gasparini, "e dunque non posso gestire artisti già affermati. Si tratta, piuttosto, di ripartire da capo dopo avere preso contatti con produttori, compositori e persone che conosco da tempo. Ho ripreso, per esempio, a collaborare con Rick Nowels, fresco del lavoro su 'Il grande Gatsby', e con Jeremy Lubbock, oggi forse il più famoso direttore d'orchestra al mondo. E sono ancora in contatto con Rami Yacoub e gli altri produttori di Stoccolma che oggi sono diventati uno dei punti di forza della RedOne Production".

Contatti internazionali importanti, dunque, anche se - per forza di cose - le prime pubblicazioni (per ora tutti singoli, e solo in formato digitale) si rivolgono al mercato italiano. Nonostante i Cluster, vincitori di tre CARA Awards negli Stati Uniti (i Grammy dedicati alla musica cantata a cappella), siano già un nome noto all'estero. "Più altrove che in Italia", osserva anzi Gasparini. "Li ho ammirati da quando li sentii per la prima volta a X Factor. Con loro ho lavorato a due album incentrati sul repertorio internazionale ma il prossimo, che dovremmo pubblicare in autunno o in inverno, sarà dedicato interamente a canzoni italiane". Altri giovani artisti sono arrivati alla E8 tramite il sito Internet di E8 Enterprise, i social network, il passaparola e i contatti che Gasparini ha mantenuto nel tempo. "LDM e Please, Garçons!", spiega, "arrivano dall'area veneta e si muovono rispettivamente in ambito pop ed electro-dance. E anche in questo caso i primi risultati sono incoraggianti, 18 mila visualizzazioni in due mesi per i primi, 2 mila per i secondi, praticamente sconosciuti, grazie ai soli social. L'intenzione, nell'arco di questo primo anno, è di pubblicare cose diverse muovendosi nelle direzioni più disparate, pop, dance e rock. Se poi qualcosa esploderà, non è esclusa una collaborazione con qualche multinazionale. Per ogni artista del gruppo curiamo edizioni e management mentre per il booking, quando sarà il momento, ci appoggeremo a strutture esterne. Tutti parlano di situazione disastrosa, di clima scoraggiante. Ma, ricordo, si diceva più o meno lo stesso nel '79, quando ho cominciato, e anche negli anni '90. Ogni volta si è riusciti a ripartire. Mi auguro che accada anche questa volta".

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.