Meglio single: in Inghilterra nascono etichette pop-rock a formato ridotto

Meglio single: in Inghilterra nascono etichette pop-rock a formato ridotto
Il denaro in cassa scarseggia, gli album diventano sempre più costosi da realizzare e da promuovere, e così le case discografiche riscoprono i singoli come escamotage per lanciare nuovi talenti spendendo e rischiando di meno. Il cambio di direzione, non nuovo per la verità ed evocativo di celebri esperienze passate (la stagione del punk inglese, per esempio), viene ora sancito ufficialmente dalla nascita di alcune etichette dedite in esclusiva al formato ridotto, per iniziativa tanto di major che di società indipendenti. Logico che l’input arrivi dal mercato britannico, da sempre al primo posto per la produzione e consumo di singoli: dove si è mossa per prima la Universal Island, annunciando il lancio di un marchio dedicato che sfrutterà le “facility” produttive dello studio di registrazione The Fallout, di sua proprietà; seguita a pochi giorni di distanza da Alan McGee della Poptones (lo scopritore degli Oasis) in combutta con il gruppo Telstar. La loro nuova etichetta, appropriatamente battezzata The Singles Society, promette di pubblicare otto o nove singoli nel corso del primo anno di attività a cominciare da quelli di giovani speranze chiamate Droyds e Casanova. “L’industria musicale è troppo ossessionata dal marketing ultimamente: e questo è un bel modo di far piazza pulita della robaccia mettendo in circolazione grande musica” ha spiegato il sempre linguacciuto McGee, che con la Telstar ha portato al successo in Gran Bretagna gli emergenti Hives. Una delle sue collaboratrici alla Singles Society, Jill Anderson (A&R manager della stessa Telstar), ha precisato che il gruppo di lavoro spera di portare almeno due o tre degli artisti che selezionerà al debutto sulla lunga durata: “Potremmo a quel punto passarli alla Telstar, alla Poptones o a qualunque altra etichetta possa rivelarsi appropriata”.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.