NEWS   |   Industria / 19/12/2002

Più Eminem, meno alternative rock: MTV va sul sicuro (ma solo in USA)

Più Eminem, meno alternative rock: MTV va sul sicuro (ma solo in USA)
Più passaggi per le hits del momento uguale più audience e maggiori vendite di dischi. Sulla base di questa equazione, e con l’intento evidente di puntare sul sicuro in un momento di crisi del mercato, MTV USA ha introdotto dei cambiamenti sostanziali nella sua politica di programmazione musicale incrementando fortemente la “rotazione” dei videoclip musicali degli artisti più popolari e più richiesti dal pubblico.
Secondo quanto un dirigente dell’emittente, Tom Calderone, ha spiegato al sito HITS Dailydouble, il nuovo sistema, in vigore da poco più di una settimana, prevede una frequenza di almeno trenta passaggi settimanali – che possono arrivare a cinquanta e oltre - per i cosiddetti “Big 10”, i video più graditi del momento aggiornati anch’essi ogni sette giorni. “Abbiamo ragionato non solo in termini di passaggi, ma anche di fasce orarie e di programmi più o meno visti, per dare ancora più visibilità alle superstar televisive a cui il nostro pubblico è più affezionato”, ha spiegato Calderone al sito Web musicale. I risultati, assicurano a MTV, si sono già fatti vedere, sia in termini di ascolto televisivo che di riscontri discografici: Calderone cita il caso del gruppo rock Good Charlotte che, dopo l’inserimento nei “magnifici dieci”, avrebbe incrementato considerevolmente le vendite del suo nuovo CD per la Epic, “The young and the hopeless”. MTV si comporterà allo stesso modo anche su altri mercati? Luca De Gennaro, responsabile artistico della rete in Italia, lo esclude: “Siamo totalmente indipendenti dagli Stati Uniti, nelle scelte di programmazione. Se un confronto c’è, riguarda semmai le nostre consociate europee”.