A Philip Chevron, chitarrista di quell'istituzione celtic folk-punk che sono i Pogues capitanati dallo sdentatissimo Shane McGowan, è stato diagnosticato un tumore inoperabile al cervello. L'artista era già scampato ad un male molto simile, scoperto nel 2007, ma lo scorso anno, nel corso di una visita di routine, lo staff medico ha scoperto un'altra massa tumorale, la cui rimozione potrebbe causare "quasi certamente un ictus o peggio".
"Il cancro è di fatto inoperabile", si legge nel comunicato ufficiale diramato oggi: "Ed è sicuramente terminale, anche se ad oggi non è possibile stabilire con certezza un'aspettativa di vita. Chevron è attualmente in pausa da entrambe le sue band, i Pogues e i Radiators: i primi sono fermi da tempi, e riprenderanno le attività solo per il tour per il trentesimo anno di attività, mentre i Radiators - anch'essi fermi - hanno momentaneamente dato vita ad un'altra band, i Trouble Pilgrims, nei quali lui non è coinvolto. Chevron negli ultimi tempi ha lavorato molto per il teatro, accettando commissioni anche da - tra gli altri - l'Old Vic Theatre di Londra. Philip ringrazia gli amici, i colleghi, la famiglia e i collaboratori per il supporto e spera di fornire ancora il suo contributo a opere musicale di valore prima che la malattia diventi letale".
Chevron - classe '55 - si unì ai Pogues nel 1984, diventando un membro effettivo del gruppo solo a partire dalle session di registrazione della seconda prova in studio di McGowan e soci, "Rum, sodomy and the lash", suonando chitarra, banjo e mandolino: l'artista fornì il suo contributo in sala di ripresa anche sul disco forse più apprezzato della formazione irlandese, "If I should fall from grace with God" dell''89.
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17/05/2013