Il cantante dei Manic Street Preachers: «Vivo coi miei e ne sono fiero»

Il cantante dei Manic Street Preachers: «Vivo coi miei e ne sono fiero»
James Dean Bradfield probabilmente si troverebbe benissimo in Italia, dove abitare coi genitori non dà troppo fastidio agli ultratrentenni. Il cantante dei Manic Street Preachers spiega che alla base di tutto c'è la sua poca propensione a fare investimenti da vera rockstar. «Un sacco di musicisti buttano via i loro soldi. Noi siamo del parere che averli dà sicurezza, ma cerchiamo di vivere come se non ci fossero. Io abito nella casa dei miei, e Nicky Wire (il bassista) vive in quella che si è comprato sei anni fa, quando si è sposato. Suppongo che dipenda dal fatto che non ci piacciono i cambiamenti nello stile di vita. Però ci compriamo delle mutande migliori».
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.