Google: lanciato, negli Stati Uniti, il servizio di streaming (solo a pagamento)

Google: lanciato, negli Stati Uniti, il servizio di streaming (solo a pagamento)

Si chiama Google Play Music All Access, il servizio di streaming musicale di Google che il colosso tecnologico di Mountain View ha finalmente svelato questa notte di fronte ai seimila sviluppatori convenuti al Moscone Center di San Francisco per la sesta conferenza annuale Google I/O.

Disponibile da subito negli Stati Uniti, la piattaforma digitale offre agli utenti la possibilità di accedere a milioni di canzoni concesse in licenza da case discografiche come Universal, Sony Music e Warner Music (nonché da etichette indipendenti come Beggars, Rough Trade e Warp Records rappresentate da Merlin) tramite web browser o applicazioni per smartphone Android in cambio di un abbonamento mensile di 9,99 dollari (scontato a 7,99 dollari per chi decide di iscriversi prima del 30 giugno; i primi 30 giorni di prova sono gratuiti). Si tratta, secondo la definizione di Chris Yerga, engineering director Android di Google, di "una radio senza regole": tramite una funzione denominata "Explore" gli utenti possono accedere a playlist e raccomandazioni personalizzate sulla base dei loro gusti, delle loro collezioni e dei loro ascolti precedenti (ma anche suggerite dai music editor di Google); all'abbonato è tuttavia data anche facoltà di aggiungere al programma canzoni in suo possesso e che non risultano disponibili nel catalogo in streaming del servizio (tramite un'integrazione con il servizio cloud che tiene in memoria i brani archiviati nella libreria digitale personale).

L'opzione "Listen Now" consente invece di accedere a nuove uscite, brani appena aggiunti al catalogo e stazioni radio automaticamente generate. Sorprende gli osservatori ed esperti di mercato la mancanza di un'opzione di accesso gratuito (a parte il primo mese di prova), modello Spotify: soprattutto perché Google ha sempre basato i suoi modelli di business, finora, sui servizi gratuiti e sulla raccolta pubblicitaria.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.