AFI e radio locali: guerra a colpi di comunicati stampa

L’Aeranti-Corallo, ente che rappresenta 1.046 imprese radiotelevisive locali, replica all’AFI, Associazione Fonografici Italiani, che in una nota diffusa ieri (11 dicembre) aveva definito fuorilegge le radio che non pagano alcun compenso ai suoi associati per la diffusione via etere dei brani musicali, esortandole a regolarizzare la loro posizione.
    L’Aeranti-Corallo, ente che rappresenta 1.046 imprese radiotelevisive locali, replica all’AFI, Associazione Fonografici Italiani, che in una nota diffusa ieri (11 dicembre) aveva definito fuorilegge le radio che non pagano alcun compenso ai suoi associati per la diffusione via etere dei brani musicali, esortandole a regolarizzare la loro posizione.

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