NEWS   |   Pop/Rock / 12/12/2002

La scomparsa di Entwistle degli Who, ultimo atto. Con sorpresa

La scomparsa di Entwistle degli Who, ultimo atto. Con sorpresa
Un tribunale britannico, dopo aver esaminato l'incartamento redatto dalle autorità statunitensi, ha emesso quella che pare sia la sentenza definitiva nei confronti dell'improvvisa scomparsa, avvenuta il 27 giugno di quest'anno, di John Entwistle. Il bassista degli Who venne trovato cadavere in una camera d'albergo di Las Vegas, a poche ore dall'inizio del tour USA del celebre gruppo britannico. Il Magistrates Court di Tewkesbury ha concluso che il musicista "è morto a causa degli effetti di una singola moderata assunzione di cocaina sovrapposta a malattia cardiaca ischemica generata da sclerosi coronarica naturalmente occorsa". Il verdetto è in pratica uguale a quello emesso da un coroner statunitense. E' stata inoltre confermata una voce che inizialmente era stata passata piuttosto sotto silenzio, un "rumour" che era rimbalzato nei forum di alcuni siti Web ma che, probabilmente per rispetto nei confronti della moglie dello scomparso, in Gran Bretagna al momento del trapasso del marito, non aveva avuto particolare risonanza. Il tribunale britannico ha messo agli atti che, la sera del decesso, il 57enne musicista di Station Road, Stow-on-the-Wold, Gloucestershire, era andato a letto alle 3 di notte in compagnia di una donna. Quest'ultima l'aveva udito russare, ed al suo risveglio, alle 10 di mattina, aveva trovato "freddo al tatto" il corpo di Entwistle.
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