NEWS   |   Industria / 11/12/2002

Musica live: Clear Channel non lascia, anzi rilancia

Musica live: Clear Channel non lascia, anzi rilancia
Era evidentemente infondata la voce secondo cui Clear Channel era intenzionata ad abbandonare l'organizzazione di concerti (vedi News) per concentrarsi sui suoi interessi nel settore della radiofonia: la multinazionale americana ha invece ulteriormente stretto la presa sul business della musica dal vivo negli USA mettendo le mani sul Metropolitan Entertainment Group, impresa che da poco meno di un anno era gestita dal promoter Mitch Slater, un veterano della scena musicale statunitense che l'aveva acquistata, si dice, per 3 o 4 milioni di dollari e che era stato tra i fondatori di SFX, un'altra società finita nel capiente portafoglio di Clear Channel.
L'operazione, secondo fonti ufficiose, sarebbe costata alla leader di mercato tra i 7 e i 12 milioni di dollari e a molti dipendenti del MEG il posto di lavoro. “Il mio pensiero iniziale era di mettermi in società con qualcuno”, ha confessato Slater al sito HITS Dailydouble, “ma poi ho dovuto riconoscere che Clear Channel era nella situazione migliore per gestire l'impresa. Sono comunque orgoglioso di aver fatto profitto quest'anno, in una stagione così negativa per la musica dal vivo negli USA”. Sono stati soprattutto i grandi tour nazionali a perdere denaro negli Stati Uniti quest'anno, e il nuovo modello di business di Clear Channel sembra conseguentemente orientato verso l'organizzazione di concerti su base locale.