McGee (Creation) torna a fare il discografico: nuova etichetta con Cherry Red

Non rilancerà la Creation, come aveva ipotizzato l'estate scorsa, ma Alan McGee, scopritore di Oasis, Primal Scream, Jesus and Mary Chain, Teenage Fanclub e My Bloody Valentine, noto ultimamente come polemista, conferenziere, dj e organizzatore di rassegne musicali come Tokyo Rocks, è tornato a fare il discografico. La sua nuova etichetta si chiama 359 Music, avrà base in Galles (dove McGee risiede da cinque anni, in campagna) e nasce in società con la indie britannica Cherry Red.

Assente da cinque anni dal mercato (dai tempi, cioè, della chiusura della Poptones), McGee ha ricordato che il suo piano originale "era di fare un accordo con una major in Giappone. Ma quando è arrivato il momento di stringere ho capito che non volevo tornare alla musica attraverso una grande casa discografica. Non è quello il mondo di cui voglio far parte. A quel punto ho avuto una conversazione con Iain McNay della Cherry Red (...), la prima persona in assoluto a entrare in contatto con me per motivi musicali quando avevo 19 anni. Era il 1980, e 33 anni dopola Cherry Red continua a mandarmi assegni pagandomi le royalty editoriali per le canzoni che scrissi allora. E' lì che ho cominciato ed è lì che, quasi sicuramente, avrò la mia ultima etichetta discografica".

In un lungo comunicato ripreso da Music Week, McGee spiega la visione che sta alla base di 359 Music, da lui concepita come "un trampolino di lancio per nuovi talenti e anche per qualche vecchio talento ignorato. Intendiamo pubblicare in media una dozzina di nuovi gruppi all'anno, forse anche di più se troverò tanti talenti di mio gradimento. Auspicabilmente alcuni di questi artisti resteranno con noi e faranno molti album con 359 mentre altri andranno a fare altro: è la natura della bestia musicale". A proposito della scelta di operare da casa sua, l'imprenditore scozzese osserva che "grazie alla tecnologia oggi il mondo è molto più piccolo, e 359 Music verrà diretta dalle campagne del Galles via telefono e computer mentre la sala macchine operativa sarà gestita dal team della Cherry Red a Londra. In sostanza, la logistica quotidiana di 359 Music sarà nelle mani di Cherry Red mentre l'A&R, l'ingaggio degli artisti e le decisioni creative saranno il mio campo d'azione. In agenda non c'è l'obiettivo di diventare i più grandi come ai tempi della Creation", ha aggiunto. "Se da qui a cinque anni gente che rispetto e che ama la musica si rivolgerà a me per dirmi che 359 Music ha pubblicato ottima musica, per me vorrà dire avere avuto successo. C'è davvero bisogno di uno sbocco per nuovi artisti che sono stati esclusi dal sistema e spero che 359 Music possa diventare quello sbocco".

McNay, fondatore della Cherry Red, ha ricordato che la sua etichetta celebrerà il suo 35 mo anniversario il mese prossimo. "Lo scorso anno abbiamo pubblicato 623 album, tutti su CD, principalmente di catalogo ma con un numero crescente di nuove registrazioni. Conosco altre due sole etichette che nel Regno Unito sono sopravvissute al boom delle etichette indipendenti di fine anni '70, Ace e Beggars. Mi piace pensare a noi tre come all'abc delle indie britanniche". Mentre a proposito della partnership con McGee ha spiegato che "la sua autonomia si integrerà bene con il risoluto atteggiamento indipendente di Cherry Red. Non ho dubbi che insieme vivremo una grande avventura. Una cosa è sicura, quando si lavora con Alan McGee non si corre il rischio di annoiarsi..."

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