NEWS   |   Industria / 06/05/2013

PepsiCo licenzia Lil' Wayne per le strofe oltraggiose in 'Karate chop'

PepsiCo licenzia Lil' Wayne per le strofe oltraggiose in 'Karate chop'

L'accordo tra PepsiCo e Lil' Wayne è saltato. Con un comunicato stampa ufficiale la compagnia statunitense ha infatti liquidato il rapper di New Orleans per le strofe oltraggiose nei confronti di Emmett Till, contenute nel brano "Karate chop": "Le parole offensive nei confronti di un'icona dei diritti civili non riflettono i valori del nostro brand".

Nel brano, realizzato in collaborazione con Future, l'artista fa infatti riferimento a un rapporto sessuale menzionando l'omicidio di Till e le atrocità da lui subite nel '55.
Emmett Louis "Bobo" Till era un ragazzo afroamericano, nato Chicago nel 1941, che venne brutalmente assassinato per motivi razziali nella città di Money, Mississippi, dopo aver fischiato a una donna bianca: la sua morte è ricordata come uno dei momenti topici della lotta per i diritti civili statunitensi.

I rappresentanti della Mountain Dew, soft drink di Pepsi, hanno inoltre specificato che, anche per il futuro, si escludono rapporti lavorativi con Lil' Wayne.

Scheda artista Tour&Concerti
Testi