La zia di Tupac è la prima donna nella black list dell'FBI

La zia di Tupac è la prima donna nella black list dell'FBI

Assata Shakur, zia del leggendario Tupac, è stata introdotta nella lista dei terroristi più ricercati dall'FBI.
La donna, anche conosciuta come Joanne Chesimard, faceva parte dell'Esercito della Liberazione Nera e il 2 maggio 1973, uccise il 34enne militare Warner Foerster con un colpo di pistola alla testa dopo che questi aveva fermato la sua macchina per via di un fanale posteriore rotto. Nell'abitacolo insieme a lei c'erano altre due persone, entrambe rimaste uccise nello scontro a fuoco.
Assata Shakur venne condannata nel '77, ma dopo pochi anni (era il 1984) riuscì ad evadere fuggendo a Cuba dove tuttora risiede. Attualmente su di lei pende una taglia di due milioni di dollari.

L'FBI, secondo quanto riportato anche dal New York Times, ha fatto sapere di aver aggiunto la Shakur alla sua lista dei maggiori ricercati in quanto "rappresenta il massimo del pericolo nei conforti del governo americano, continuando a inneggiare alla rivoluzione e ad atti di terrorismo contro gli Stati Uniti".

Ms. Shakur era già militante nei Black Panther Party, storica organizzazione rivoluzionaria afroamericana di inclinazione marxista-leninista e maoista formatasi in America alla fine degli anni '60.

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