NEWS   |   Industria / 27/11/2002

Il ministro Urbani promette: impegno in Europa per ridurre l'IVA sui CD

Il ministro Urbani promette: impegno in Europa per ridurre l'IVA sui CD
Il ministro italiano dei Beni Culturali ha scritto una lettera al presidente di FIMI Alberto Pojaghi per ribadirgli l’impegno del governo italiano, al fianco di quello francese, in vista di una riduzione dell’IVA che i paesi dell’Unione Europea applicano ai prodotti musicali. Il progetto di abbassare l’imposta sui CD, che richiede la revisione di una specifica direttiva europea (n. 366/77), ha proprio nel ministro della cultura francese Jean-Jacques Aillagon il suo più fervido promotore, ma si scontra ancora con l’opposizione di altri stati membri come la Gran Bretagna. La FIMI, dal canto suo, si sta battendo in Parlamento per ottenere una riduzione temporanea dell’IVA sui dischi al 15 %: nelle scorse settimane (vedi News) un emendamento alla legge finanziaria presentato in materia è stato respinto con pochi voti di scarto alla Camera dei Deputati.
Intanto, a Pojaghi ha scritto anche Adolfo Urso, viceministro per le attività produttive: il dicastero, ha promesso il funzionario di stato, ha in cantiere specifici progetti sul fronte della promozione della musica italiana all’estero.