Public Enemy, Rush e altri nella Rock and Roll Hall of Fame: la cerimonia - FOTO

Public Enemy, Rush e altri nella Rock and Roll Hall of Fame: la cerimonia - FOTO

Si è chiusa poco fa al Nokia Theatre di Los Angeles la serata di gala per le annuali nomine di inserimento nella Rock and Roll Hall of Fame, istituzione statunitense con base a Cleveland, Ohio, che dal 1983 incarica uno speciale board di critici, giornalisti e addetti ai lavori di insignire i personaggi più influenti nella storia della musica popular contemporanea, con particolare attenzione al rock in tutte le sue declinazioni.

Come già ampiamente riferito nel corso degli scorsi mesi, i prescelti per l'edizione 2013 del premio sono stati individuati nel padri dell'hip hop east coast Public Enemy, nelle rocker Heart, nello scomparso cantente e virtuoso delle sei corde blues Albert King, nel pungente Randy Newman e nei giganti del prog canadese Rush. Un premio - postumo - è stato assegnato alla regina della disco-music Donna Summer, scomparsa lo scorso 17 maggio, mentre non è mancato un riconoscimento al produttore Lou Adler, omaggiato dal vivo da Carole King con una delle sue hit più celebri, "So far away".

https://cdnrockol-rockolcomsrl.netdna-ssl.com/FSJm6qNo5ptsI2Aqnd04TQSa5F0=/700x0/smart/http%3A%2F%2Fmediacenter.smugmug.com%2Fphotos%2Fi-Ds4gNxK%2F0%2FL%2Fi-Ds4gNxK-L.jpg


"Non credevo che potesse mai succedere. Almeno, non prima della mia morte", è stato il mordace commento di Newman, che sul palco del teatro losangelino ha eseguito, in compagnia di Jackson Browne, John Fogerty e Tom Petty, la sua "I love L.A.": il set è poi proseguito con "I'm dead (But I don't know it)" e "I think it's gonna rain today", eseguita al piano, in solitaria.

https://cdnrockol-rockolcomsrl.netdna-ssl.com/GGSmhJRGp8-n3CeO9pPsYsufzaI=/700x0/smart/http%3A%2F%2Fmediacenter.smugmug.com%2Fphotos%2Fi-ZXgdCwH%2F0%2FL%2Fi-ZXgdCwH-L.jpg


Ad accompagnare la nomina di Albert King (in vece del quale era presente la bisnipote) sono invece stati chiamati le due giovani leve delle dodici battute Gary Clark Jr e John Mayer ("Lui, per me, è stato il volto che ha sempre avuto la chitarra sin dal giorno della sua invenzione", ha dichiarato la voce di "Born and raised"), che hanno riproposto sul palco le sue "Oh pretty woman (Can't make you love me)" (con Booker T. Jones) e "Born under a bad sign".

https://cdnrockol-rockolcomsrl.netdna-ssl.com/qdP-zZlX-V91w4p9-sr63kQkW7o=/700x0/smart/http%3A%2F%2Fmediacenter.smugmug.com%2Fphotos%2Fi-N3JpHbL%2F0%2FL%2Fi-N3JpHbL-L.jpg


Ad accettare il premio assegnato a Donna Summer erano presenti il vedovo della cantante e le sue tre figlie: in suo onore, Kelly Rowland ha riproposto sulle assi del Nokia Theatre una rilettura del suo classico "Bad girls" (con una piccola defaillance mnemonica sulla seconda strofa) e "Last dance". Al set avrebbe dovuto prendere parte anche Christina Aguilera, che tuttavia è rimasta al riparo dalla luce dei riflettori.

A premiare il leggendario produttore Quincy Jones è stata chiamata la regina del talk show a stelle e strisce, Oprah Winfrey: in suo onore Usher ha eseguito "Rock with you".

https://cdnrockol-rockolcomsrl.netdna-ssl.com/ybrwYpwnd6lai8Z2kbqmn6YkKO0=/700x0/smart/http%3A%2F%2Fmediacenter.smugmug.com%2Fphotos%2Fi-L25gmcp%2F0%2FL%2Fi-L25gmcp-L.jpg


Il regista Spike Lee e Harry Belafonte introducono alla platea i Public Enemy, presenti al gran completo con Chuck D, Flavor Flav, Professor Griff, e Hank Shocklee: "Chuck, grazie per tutti i testi che hai scritto", è stato l'omaggio di Flav al collega, "Grazie alle tue canzoni, lo stato dell'Arizona ha istituito una festa per il compleanno di Martin Luther King. E non so quanti altri gruppi là fuori siano stati capaci di vantare la creazione di una festività". Poi spazio alla musica, con il veterano ensemble rap ad eseguire due dei brani più celebri del proprio repertorio, "Bring the noise" e "Fight the power": tra il pubblico, ad assistere - entusiasta alla performance c'è un fan di vecchia data, il già chitarrista dei Rage Against the Machine (ora in forze, seppure pro tempore, nella E Street Band) Tom Morello.

https://cdnrockol-rockolcomsrl.netdna-ssl.com/K4_VUrFRYug5w7BCnDSuzXJJUwA=/700x0/smart/http%3A%2F%2Fmediacenter.smugmug.com%2Fphotos%2Fi-rbSbsBP%2F0%2FL%2Fi-rbSbsBP-L.jpg


L'ex collega di Morello negli Audioslave, il frontman dei Soundgarden Chris Cornell, presenta e introduce al pubblico le concittadine Heart, capeggiate delle sorelle Ann e Nancy Wilson. "La sua voce è una forza della natura", assicura Cornell a proposito di Ann. "Quando abbiamo iniziato noi, una donna aveva quattro possibilità di carriera", ha spiegato Nancy Wilson, sulla breccia - con le compagne - dal 1963 (seppure con le sigle di The Army, White Heart e Hocus Pocus, fino al '73: "Insegnante, madre, infermiera o cameriera". "Non siamo mai state sulla copertina di Rolling Stones, non abbiamo mai avuto un singolo nella top ten, ma abbiamo fatto sempre a tutti un culo così", hanno continuato loro, prima di attaccare "Barracuda": "Siamo il classico gruppo che nessuno vorrebbe come avere come spalla ad una propria esibizione".

https://cdnrockol-rockolcomsrl.netdna-ssl.com/ebbOZOQ3qL2YQh3y_quCVw4e83w=/700x0/smart/http%3A%2F%2Fmediacenter.smugmug.com%2Fphotos%2Fi-xSMxt59%2F0%2FL%2Fi-xSMxt59-L.jpg


Ultima band ad essere premiata, nella serata di gala 2013 della Rock and Roll Hall of Fame, sono i Rush: il trio canadese capitanato da Geddy Lee viene presentato dall'ex batterista dei Nirvana ora a capo dei Foo Fighters Dave Grohl e dal suo collega batterista Taylor Hawkins. Grohl - com'è nel suo stile - non rinuncia all'ironia, introducendo la band di "Tom Sawyer" con un discorso sui grandi misteri del rock, come le morti di Jimi Hendrix e Jim Morrison, ai quali - a detta sua - dovrebbe aggiungersene un altro: "Come cazzo hanno fatto i Rush a diventare fighi?", scherzando sulla fama di nerd dei prog-rocker. Sempre su toni scherzosi prosegue il chitarrista Alex Lifeson, che si produce in un blaterio facendo il verso ai classici discorsi da rockstar ("Un po' di umorismo canadese per voi", spiega) mentre più serio è il discorso del frontman, che ringrazia la fan base definendola "la più appassionata e tenace del mondo, che ci ha permesso di essere qui dove siamo questa sera".

https://cdnrockol-rockolcomsrl.netdna-ssl.com/oq7Kd-RvbwZk_la0Ui-0AYNKAqw=/700x0/smart/http%3A%2F%2Fmediacenter.smugmug.com%2Fphotos%2Fi-dzsRRzm%2F0%2FL%2Fi-dzsRRzm-L.jpg


Nel loro set ovviamente non manca il classico più noto, "Tom Sawyer", seguito da "The spirit of the radio".

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.