Ascolta in anteprima streaming su Rockol il nuovo EP dei Velvet

Ascolta in anteprima streaming su Rockol il nuovo EP dei Velvet

Si intitola "La razionalità" il nuovo progetto targato Velvet, atteso per il prossimo 23 aprile. Composto da 5 brani e anticipato dall'omonimo singolo (in rotazione radiofonica dallo scorso 9 aprile), l'EP segna il ritorno sulla scena musciale della formazione romana a più di due anni dal best of battezzato "Le cose cambiano".

Alle prese con numerosi progetti paralleli, nell'ultimo periodo la band ha cercato di ritagliare del tempo per sé e per la creazione del nuovo materiale, racchiuso nel disco nato nel corso del 2012: "Non ci abbiamo messo un anno intero a farlo, anche perché effettivamente lo abbiamo registrato in maniera piuttosto rapida. Più che altro è che ci siamo trovati incastrati tra i vari lavori avviati su diversi fronti da quando abbiamo ufficialmente preso una pausa come Velvet", ci ha spiegato al telefono il frontman, Pier, che ha poi continuato: "l'EP è stato come una vacanza. Per questo è stato piacevolissimo e molto rilassante registrarlo. In tutta serenità, senza le ansie del passato. L'unica cosa su cui ci siamo dovuti concentrare è stata la qualità. Il desiderio di registrare le canzoni al meglio, anche se in modo più libero".

Ascolta qui, in anteprima streaming, "La razionalità":



Libertà, istintività e indipendenza sembrano essere i concetti portanti del disco, in costante conflitto con quella razionalità che dà il titolo all'EP: "E' difficile mantenersi in equilibrio tra i continui stimoli della quotidianità. La razionalità è qualcosa che non ci piace, ma con cui dobbiamo fare i conti. Ci sforziamo di fare le cose per bene, di assecondare le aspettative, agire in modo lucido e concreto. A volte è molto più facile perdere il controllo e seguire il proprio istinto". Seguendo questo monito i Velvet hanno dato vita ai cinque nuovi pezzi che rappresentano "per la prima volta, e per il 95% (per lasciare un certo margine di dubbio, ndr.) quello che avevamo in mente. E' un EP che chiude un cerchio, iniziato molti anni fa. Il nostro tentativo è sempre stato quello di unire il nostro essere una band musicale a una certa attitudine elettronica. Ma la cosa non è riuscita sin da subito. Nella nostra carriera ci sono stati più che altro tanti passi avanti, tanti aiuti da parte degli altri. Tutto questo ci ha dato la possibilità di produrre quello che volevamo da tempo. E da soli".

Indipendenza, si diceva infatti. Un'autonomia che ha un nome ben preciso, Cosecomuni, ovvero lo studio di registrazione nonché etichetta della band che ha prodotto dischi di, tra gli altri,  Viva Lion!, kuTsom, Astenia, Stanley Rubik e grazie alla quale i Velvet possono (auto)gestire le loro attività. Cosecomuni è "un bel fulcro. Una bella scuola per tutti noi. Nel lavorare con altre band ci mettiamo sempre in gioco e allo stesso tempo siamo molto più attenti alle esigenze dei musicisti. Perché noi per primi, come gruppo, abbiamo gli stessi problemi. Inoltre ci possiamo confrontare con la realtà discografica da nuovi punti di vista, in qualità di produttori e di manager. L'idea rimane sempre quella di fare ciò che CasaSonica (lo studio di registrazione e casa di produzione dei Subsonica, ndr) fece con noi a suo tempo. Loro lavorarono con noi con passione, aiutandoci nel vero e concreto senso della parola, mettendo a disposizione tutta la loro esperienza. Ora noi vogliamo fare la stessa cosa con chi ne ha bisogno".

Anche la scelta di diffondere il materiale inedito tramite EP risponde a una certa esigenza di libertà e leggerezza: "Un disco è troppo legato alla logica delle dodici canzoni che devono seguire una linea guida riconoscibile. Con un EP si può concentrare l'attenzione sui due singoli, 'La razionalità' e 'Cento corpi', senza però soffocare gli altri pezzi. Siamo un po' demoralizzati dal fatto che spesso la gente si fermi solo ai singoli senza dare credito, il giusto credito, a tutto il lavoro svolto".
br>Una delle novità legate a "La razionalità" è la presenza di Alberto Bianco, cantautore torinese "che ci apprezziamo parecchio. Spesso ci siamo spediti il materiale e ci siamo influenzati a vicenda con diversi imput e reciproche modifiche. E' un stato un lavoro di squadra. Per esempio il primo singolo è nato da un 'errore' che però ci ha poi permesso di realizzare l'attuale parte armonica. Negli anni si tende a cristallizzarsi in uno certo stile. E' bello poter scardinare il tutto con forze nuove".

Tra le tracce di "La razionalità" c'è anche una cover di Luca Carboni "Le case d'inverno", tratta da "Persone silenziose", quinto disco dell'artista bolognese, pubblicato nel novembre 1989: "E' una bellissima canzone di Carboni che abbiamo deciso di riprendere per riproporre al pubblico. La abbiamo rielaborata come fosse un demo, tentando di svilupparla al massimo. Ovviamente abbiamo avuto l'ok dell'artista che, anzi, si è dimostrato subito entusiasta".

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