E' morto Enzo Zanca. Un altro amico che se ne va.

E' morto questa notte a Roma, al Policlinico Gemelli dove era ricoverato per accertamenti medici, Enzo Zanca. Ne ha dato notizia l'agenzia ADN Kronos, annunciando che i funerali si terranno venerdi' 22 alle 12 nella chiesa del Sacro Cuore di Cristo Re in viale Mazzini 22, a Roma.
Giornalista pubblicista, nato a Firenze nel 1935, Zanca - oltre ad aver collaborato per oltre trent'anni con il concorso di "Miss Italia", e ad essere stato dal 1986 l'organizzatore italiano del concorso "Miss World" - è stato uno stretto collaboratore di Gianni Ravera, curando l'ufficio stampa di alcune tra le piu' importanti manifestazioni canore italiane, dal Festival di Sanremo a Un Disco per l'estate, al Festival di Castrocaro.

Il bello di Enzo Zanca era che s'incazzava. Quando qualcosa non andava per il verso giusto, nella sala stampa di Sanremo (non quella ampia e tutto sommato attrezzata che usiamo da qualche anno, ma quella scomoda e fumosa e insufficiente che ci è toccato di utilizzare nei decenni precedenti) Enzo non ci pensava su due volte, afferrava il microfono e sbraitava. E quando qualcuno di noi giornalisti non rispettava il turno delle domande, quando dava sulla voce a un collega o (orrore) a Enzo, Zanca non esitava a cercare lo scontro verbale. Da qui il celebre intercalare "Se me fai parlà", che era diventato proverbiale fra gli addetti ai lavori.
Con Enzo abbiamo litigato, abbiamo discusso, abbiamo questionato e ci siamo accapigliati e ci siamo reciprocamente mandati affanculo. E gli abbiamo voluto bene, e ci dispiace che per un po' non avremo più modo di sentirgli dire "Se me fai parlà".
(fz)

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