Comunicato Stampa: Oasis in tour

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DOPO IL GRANDE SUCCESSO OTTENUTO DALLE TAPPE ESTIVE, TUTTE “SOLD OUT”

GLI
O A S I S

TORNANO IN ITALIA A NOVEMBRE:
22 NOVEMBRE – MILANO – FILAFORUM
23 NOVEMBRE – PESARO – BPA PALAS

BIGLIETTI IN VENDITA
Disponibili in tutte le prevendite abituali e presso il circuito Ticket One: www.ticketone.it;
Oppure: Clear Channel, tel. 02/48702726 - www.clearchannel; info@clearchannel.it

Prezzi: EURO 25 + dir di prevendita
Dopo l’enorme successo ottenuto dai concerti estivi (tutti gli show avevano raggiunto il “tutto esaurito”), gli OASIS tornano in Italia a novembre per due grandi concerti, organizzati da Clear Channel Enterntainment Italy:
il 22 novembre al Filaforum di Assago (MILANO) ed il giorno successivo, il 23 novembre, al Bpa Palas di Pesaro.
Questa nuova tranche del tour ha portato gli OASIS in Giappone a settembre, li vedrà esibirsi in Australia ad ottobre, per poi ritornare in Europa a partire da metà novembre, con nuove tappe in Gran Bretagna, Francia, Spagna, Italia, Svizzera e Germania.
Gli OASIS sono in tour con l’ormai consolidata line-up, che vede il chitarrista ritmico GEM (ex Heavy Stereo) ed il bassista ANDY BELL (ex Ride e Hurricane1) accanto a NOEL, LIAM ed il batterista ALAN WHITE.
La scaletta dello show include, oltre a tutti i loro più grandi successi, i brani dell’ultimo disco “Heathen Chemistry”, a partire da Hindu Times – primo singolo estratto dal nuovo album.
Il sito ufficiale degli OASIS, dove è possibile tenersi aggiornati su tutte le iniziative della band è: www.oasisinet.com. Mentre il sito del fans club italiano ufficiale è: www.oasisitalia.it
“Heathen Chemistry” è un altro grande disco dei fratelli Gallagher, il quinto in studio e il migliore, dice Noel, dal loro secondo album " What's The Story Morning Glory" (che è stato il disco inglese che ha venduto di più nella storia).
"Ci siamo evoluti un po'", dice Noel. "Ma re-inventarci del tutto sarebbe stato impossibile, non ne siamo capaci. In fondo i nostri gruppi preferiti sono ancora i Beatles e i Sex Pistols. Noi facciamo la musica degli Oasis e basta, quella che il pubblico continua a chiederci!" Un altro esempio di onestà. "Niente di troppo complicato. Anche rispetto al titolo del disco nessun significato recondito, un caso che a noi è bastato....deriva da una maglietta che Noel ha comprato ad Ibiza"
"Adoro questo disco", dice Noel. "Ma come potrei affermare il contrario?". Detto da chiunque altro si rimarrebbe perplessi. Ma, provenendo da una persona spesso duramente auto-critica tanto da disconoscere il terzo album e da dire che, anche l'eccellente "Standing on the Shoulder of Giants", conteneva solo tre o quattro grandi canzoni, gli si dà credito quando dice che: "è migliore degli ultimi due o tre anni. Sono fiero dei testi e delle musiche perchè sono nate spontaneamente.Tutto qua. Nessun dovere, solo la voglia di comunicare. Piu' si va avanti e più tutto diventa difficile. Si è piu' esigenti e intransigenti. Molte sono le cose che abbiamo buttato via. Del resto non si può scrivere sempre la stessa cosa, o forse si'! La stessa cosa che pian piano si evolve e acquisisce una forma diversa, maggior spessore, maggior penetratività"
"Non so se sono migliorato come autore di canzoni", dice. "Ma c'è qualcosa nell'aria intorno alla band che fa nascere canzoni migliori." Non dà ulteriori dettagli ma ammette che il fatto che Liam abbia scritto tre canzoni e i nuovi membri Gem Archer e Andy Bell una ciascuno, ha contribuito a stimolare la sua creatività "Magari è un fatto di competizione, non lo so. Keith Richards ha detto non si va alla ricerca delle canzoni, sono le canzoni che ci trovano".
"Le canzoni migliori", dice," vengono fuori di getto. Sei lì, con una chitarra, un foglio e una penna, scrivi la prima riga, il resto viene magicamente.". Questo gli è successo varie volte l'estate scorsa.
"Vivevo in un hotel vicino a Buckingham Palace.. Giorno caldo, niente di bello alla tele, innamorato della mia ragazza. Ho scritto "She is Love" in dieci minuti. Anche per "Live Forever" è successo così. Sono quelle canzoni che significano qualcosa per altre persone. La scrivi, ti distrai un attimo, poi torni, la canti e la registri al volo, la riascolti e dici: 'è completa'. Avanti veloce sei mesi ed ecco 60.000 persone che te la cantano a memoria. Beh è una cosa, come dire?, magica".
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