'Unità di produzione musicale': in crowdfunding l'opera con Baustelle e altri

'Unità di produzione musicale': in crowdfunding l'opera con Baustelle e altri

"Unità di produzione musicale" è un progetto di Enrico Gabrielli e Sergio Giusti sviluppato assieme a Enece Video (Pietro De Tilla, Elvio Manuzzi, Tommaso Perfetti) e Pietro Leone. A metà tra film, documentario e performance, l'opera sarà incentrata su una simulazione di otto ore di lavoro in fabbrica nelle quali, al posto di produrre oggetti, si scriverà e suonerà musica su turni, proprio come in una catena di montaggio. I musicisti-operai saranno sessanta persone che lavoreranno in uno spazio industriale, coordinati da un capo reparto: una metà si occuperà della scrittura degli spartiti, l'altra metà attenderà davanti a dei leggii. I tempi saranno reali, pausa pranzo compresa ed il documentario sarà girato a porte chiuse. Tra gli artisti che hanno aderito al progetto compaiono i nomi di: Baustelle, Xabier Iriondo, Bruno Dorella, i Ministri, Giulio Favero, Dente, i Morkobot, Eugenio Finardi, gli Zen Circus, Vasco Brondi, Rodrigo d’Erasmo, Steve Piccolo, John Parish, gli Zeus, l’Arsenale, Vincenzo Vasi, Roberta Sammarelli dei Verdena, la Tempesta tutta, la Trovarobato tutta, Fritzdacat, Stefano Pilia, Giorgio Canali, Zona MC, Manuel Agnelli, Iosonouncane, la Fuzz Orchestra, Davide Toffolo, Julie’s Haircut, Francesca Biliotti, Cesare Basile, i Selton, Honeybird and the Birdies, A Classic Education, Quartetto Prometeo, Alfonso Alberti, Maria Pavan e Steve Wynn. Gli artisti interagiranno con musicisti meno note e persone prive di nozioni musicali.
Per finaziare le spese dell'opera, è stata creata una raccolta di fondi attraverso il crowdfunding: il budget è fissato a 15.000 euro ed è possibile versare tramite questo link il proprio contributo.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.