Rimandate alla prossima primavera le date italiane dei 'King Crimson 2'

Avete presente Robert Fripp, fondatore (correva l'anno 1969) di un gruppo che in un certo senso fece la storia del rock, i King Crimson? La prestigiosa firma KC appartiene a lui, che la seppellisce e riesuma più o meno quando gli pare. E' già accaduto, ad esempio, nel 1981 (con la line-up Fripp, Bruford, Levin e Belew) e nel 1994, quando la macchina si rimise in moto (con due nuovi arrivi) per pubblicare “Vrooom” ed una manciata d'altri titoli. Ma esiste, in un mondo parallelo che gli ultrafan conoscono bene e tutti gli altri no, anche una sorta di “King Crimson 2”. Logicamente gli (ex) ragazzi non possono farsi chiamare in questo modo, ed allora si propongono al pubblico come 21st Century Schizoid Band. Ma chi sono gli schizoidi? Si tratta dei sopravvissuti dell'incarnazione '69-primissimi Settanta della formazione fripperiana, riunitisi abbastanza recentemente per riproporre, in un certo senso un po' nostalgicamente, quelle atmosfere. Sono Michael Giles (batteria e percussioni), suo fratello Peter Giles (basso), Ian McDonald (sax, flauto e tastiere), Mel Collins (flauto, tastiere ed altro) e Jakko Jakszyk (chitarra, voce), quest'ultimo in realtà noto per il suo lavoro con i Level 42, peraltro altro gruppo che sta per essere riesumato. E' arduo ripercorrere con esattezza l'albero genealogico della formazione: specialmente tra il '69 ed il '72 è passata nei suoi ranghi più gente che ad un mercato rionale. Ad un certo punto, dopo la pubblicazione del terzo album dei KC, “Lizard”, si ritrovarono fuori tutti: dentro erano rimasti i soli Fripp e Mel Collins. Tuttavia il Gruppo Schizoide Del Ventunesimo Secolo afferma sul proprio Website che, “a distanza di tre decenni, quattro dei cinque membri originali dei KC si sono riuniti sotto la bandiera del classico brano dei King Crimson”. L'infedele è naturalmente Jakko, troppo giovane per aver suonato ai tempi con loro, ma comunque fatto accomodare tra la vecchia guardia. Diciamo quindi che, estendendo un po' il concetto, i 21st Century sono i King Crimson del 1969. Tranne uno di loro, naturalmente. Non si sa bene cosa ne pensi l'ingombrante Innominato, ma sta di fatto che il gruppo ha ricominciato a macinare musica e lo scorso 8 novembre ha iniziato addirittura a vendere (anche se solo in Rete) un nuovo disco, “Official bootleg”. La band aveva in programma anche dei concerti in Italia “ed altre parti d'Europa” proprio in questi giorni, ma i concerti sono stati misteriosamente cancellati. Il Website della formazione afferma che gli show saranno recuperati nella primavera del prossimo anno.
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