NEWS   |   Industria / 10/04/2013

EMI Music, il presidente/ad Marco Alboni lascia la società

EMI Music, il presidente/ad Marco Alboni lascia la società

Con un comunicato in duplice lingua, italiano e inglese, EMI Music annuncia che Marco Alboni, amministratore delegato e chairman di EMI Music Italy S.r.l., ha lasciato la società. "Sotto la direzione di Alboni, la cui carriera si è sviluppata dal 1992 fra Emi, Polygram, Virgin Music e artist management", ricorda il comunicato, "Emi Music in Italia ha incrementato la propria market share anno su anno ed ha ampliato e sviluppato la base di intesa con i suoi artisti principali con l'introduzione di nuovi accordi con Vasco Rossi, Tiziano Ferro e Subsonica, che hanno consentito ad EMI di raggiungere posizioni di preminenza nel business development nei settori merchandising, brand partnership e licensing. Grazie anche a questi progetti innovativi nella ispirazione e nella gestione, EMI Italy ha continuato a sviluppare e consolidare le sue attività operative pur dovendo misurarsi con un periodo di enorme difficoltà per tutta l'industria discografica nazionale e internazionale. "A Marco Alboni va il ringraziamento della società per l'impegno di idee e di energia profuso nei quattro anni in cui è stato a capo della società, e gli auguri più sinceri per il proseguimento della sua futura carriera professionale", conclude la nota, precisando che contestualmente Alboni lascia il consiglio di amministrazione di SCF Consorzio Fonografici e la vicepresidenza della FIMI.

Alboni, 47 anni, ricopriva la posizione di vertice della EMI dall'estate del 2008. Nel 1992 aveva iniziato proprio in EMI il suo percorso professionale, passando poi alla PolyGram. Nel 1996 era arrivato in Virgin, diventandone general manager due anni dopo e restando in carica fino al 2002. Dopo alcune esperienze come discografico indipendente e come manager artistico, era tornato in EMI nel novembre del 2005 richiamato dall'allora amministratore delegato Giuseppe Ciaraldi.

La sua uscita dall'azienda è conseguente all'acquisizione delle attività discografiche della EMI da parte di Universal Music.